Il Peer to peer lending è un buon investimento?

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Nell’attuale contesto economico, caratterizzato da bassi tassi di interesse, molte persone sono alla ricerca di nuovi strumenti finanziari in grado di generare maggiori rendimenti dai propri risparmi. Da diversi anni, si è sviluppato il tutto il mondo il peer to peer lending, un innovativo sistema che offre ritorni estremamente interessanti. Ma ciò che tutti si domandano è: il peer to peer lending può essere considerato un buon investimento?

Un buon investimento non si misura solo dal suo grado di rendimento, ma dal bilanciamento tra rischio e ritorno. Ad esempio, negli ultimi anni, chi avesse investito nelle crypto valute, avrebbe ottenuto rendimenti da capogiro ma i rischi associati a questi strumenti non sono sopportabili dalla maggior parte degli investitori.

Come funziona il peer to peer lending

In parole molto semplici, il peer to peer lending è un processo in cui singoli individui prestano denaro ad altri soggetti o imprese alla ricerca di fondi. Le piattaforme, sono l’intermediario che mette in contatto le due controparti. I benefici in termini di costi sono per entrambi: gli investitori possono ottenere rendimenti più elevati rispetto a strumenti finanziari di tipo tradizionale ed i richiedenti possono spuntare tassi più bassi per ottenere i prestiti. Questo sistema tuttavia non è esente da rischi e ne tratteremo più dettagliatamente più avanti.

Peer to peer lending vs altre tipologie di investimenti

Oggi sul mercato esistono diverse tipologie di prodotti finanziari e l’obiettivo di questo post è quello di evidenziarne le principali caratteristiche di ognuno in modo tale da avere una comparazione adeguata degli strumenti.

Conto di deposito

I migliori conti di deposito oggi offrono rendimenti intorno all’1% lordo annuo. A volte è possibile ottenere tassi leggermente più alti se si vincolano le somme per un anno o più. Il conto di deposito non è considerato un vero e proprio investimento ma un modo per parcheggiare la propria liquidità in attesa di trovare uno strumento migliore sul mercato. Solitamente i conti di deposito sono coperti da una garanzia dello stato fino ad un importo massimo di 100.000 euro.

Obbligazioni

I prestiti obbligazionari offrono rendimenti leggermente più alti rispetto ai conti di deposito ma hanno una durata più lunga: generalmente intorno ai 3-5 anni e in caso di liquidazione anticipata, il valore attuale dello strumento potrebbe essere inferiore al valore nominale generando una perdita in conto capitale.

Azioni

Investire nel mercato azionario con un orizzonte temporale a breve termine è come effettuare una scommessa: puoi guadagnare molto ma puoi anche perdere velocemente tutto il tuo capitale. Tuttavia, se adotti una strategia di lungo periodo, con un buon grado di diversificazione, puoi ottenere un ottimo rendimento del tuo capitale.

Peer to peer lending

Le piattaforme di Peer to peer lending offrono rendimenti lordi che vanno da un minimo del 5% ad oltre il 30% annuo. All’aumentare del rendimento corrisponde ovviamente un aumento di rischi. Analizziamoli nel dettaglio.

Quali sono I rischi del peer to peer lending?

Il principale fattore da considerare nel peer to peer lending consiste nel fatto che il debitore possa non ripagare il proprio debito. Le piattaforme, prima di pubblicare un offerta, analizzano nel dettaglio la controparte solitamente con gli strumenti che utilizza una banca (interrogano la centrale rischi, analizzano i dati di bilancio, ecc…). A volte alcune piattaforme offrono anche una garanzia personale o un assicurazione che permette di mitigare questo rischio.

Come ridurre al minimo i rischi del peer to peer lending?

Non è possibile azzerare i rischi nel peer to peer lending ma è possibile ridurli al minimo. La prima regola è non investire mai somme di denaro superiori a quanto tu sia disposto a perdere. La seconda regola è diversifica il più possibile i tuoi investimenti su un ampio numero di debitori e di piattaforme. Se vuoi scoprire tutte le azioni che puoi intraprendere per la riduzione dei rischi, leggi l’articolo dedicato.

Liquidità nel peer to peer lending?

Alcune piattaforme di peer to peer lending non hanno sviluppato un mercato secondario per cedere i propri investimenti. In questo caso, occorre attendere tutta la durata del finanziamento per ottenere indietro il 100% del capitale investito. Altre piattaforme invece hanno un mercato secondario che in pochi click permette di disinvestire completamente il proprio investimento in una manciata di secondi.

Conclusioni

In conclusione, il peer to peer lending può essere utile per coloro i quali siano interessati a rendimenti più elevati rispetto ai tradizionali strumenti finanziari. Occorre tuttavia prestare attenzione alle piattaforme in cui si intende investire, a tutti i rischi ai quali si è sottoposti e se si è una persona non particolarmente avversa al rischio, il peer to peer lending potrebbe essere un’opportunità da considerare.

Se vuoi iniziare a studiare il mercato, ti consiglio la lettura delle recensioni delle piattaforme e la pagina dedicata ai cashback che ti offrono alcuni bonus per poter ottenere un rendimento extra dai propri investimenti.

Informazioni su Daniele Forza 50 Articoli
Sono Daniele Forza, fondatore di questo blog. Dal 2015 investo attivamente nelle piattaforme di P2P Lending ed Equity crowdfunding e sono qui per raccontarvi la mia esperienza.

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