Le piattaforme di crowdfunding per Investire e raccogliere capitali online

piattaforme di crowdfunding

Le piattaforme di crowdfunding sono dei portali web dove si incontrano privati e imprese alla ricerca di fondi e investitori alla ricerca di opportunità di investimento.

In questo articolo scoprirai cos’è il crowdfunding, come funziona il sistema, e quali sono le diverse modalità di raccolta esistenti.

Troverai inoltre l’elenco dei principali siti di crowdfunding operativi in Italia per investire o per finanziare la tua idea imprenditoriale.

Cos’è il crowdfunding?

Oggi per poter finanziare un’idea o un progetto imprenditoriale non è più necessario rivolgersi ad una banca. Grazie al crowdfunding, infatti, è possibile farsi finanziare direttamente online da piccoli investitori sparsi per il globo collegandosi ad una piattaforma di crowdfunding.

Il termine, di origine inglese indica proprio questo concetto: crowd = folla e funding = raccolta fondi. E’ un fenomeno piuttosto recente ma in rapido sviluppo per la sua particolare semplicità e affidabilità.

I modelli di crowdfunding

In letteratura si sono affermati principalmente 2 diverse anime del crowdfunding: quella più pura dedicata principalmente alla raccolta fondi senza una finalità di lucro (es. modello Reward o Donation) e quella legata al mondo degli investimenti (il c.d. CrowdInvesting).

Modelli di crowdfunding

ItalianCrowdfunding è un sito orientato al mondo degli investimenti e in questa pagina farò riferimento principalmente al mondo del CrowdInvesting.

Se però vuoi approfondire il tema del Reward o Donation crowdfunding, ti consiglio di visitare il blog nelle sezioni dedicate in quanto in questo articolo farò solo un breve cenno allo strumento.


Le piattaforme di Reward Crowdfunding

Le piattaforme di reward crowdfunding sono portali web che si occupano di far incontrare promotori che lanciano una campagna di raccolta fondi e sostenitori che contribuiscono alla realizzazione di un progetto. Alla base del reward crowdfunding vi è sostanzialmente un patto di fiducia tra il promotore e il finanziatore.

Reward Crowdfunding info

I portali operano principalmente in due modalità differenti di raccolta: “keep it all” e “all or nothing”.

Nel modello keep it all, se il progetto presente sul portale non dovesse raggiungere la somma a target, il sostenitore non otterrà mai indietro la somma.

Al contrario, nel modello all or nothing, le somme vengono trasferite al promotore solo se viene raggiunto il goal prefissato.

Ecco di seguito l’elenco con le principali piattaforme di Reward Crowdfunding.


Le piattaforme di Donation Crowdfunding

Il donation crowdfunding consiste invece nella tradizionale donazione alla quale non corrisponde un ritorno economico o una ricompensa al donatore.

Poiché ad essa fanno maggiormente ricorso le organizzazioni non profit e quelle di utilità sociale, l’interesse del donatore è insito nella partecipazione alla raccolta di fondi per una causa giusta, reale, tangibile. Se hai deciso di fare una donazione o se vuoi avviare una campagna di raccolta fondi, prova a trovare la piattaforma più adatta a te in questo elenco.


Le piattaforme di CrowdInvesting

Veniamo ora alla parte più interessante del crowdfunding, ovvero alle piattaforme di CrowdInvesting. Focalizzate nel settore degli investimenti, si sono specializzate per offrire agli investitori dei prodotti capaci di generare dei rendimenti che a volte arrivano anche a superare il 10% di interesse annuo lordo.

La maggior parte delle piattaforme è specializzata in una sola asset class ma potrai trovare anche piattaforme che al loro interno offrono più di uno strumento finanziario. Le principali asset class che vengono offerte sono le seguenti:

Peer to peer consumer lending: si tratta di finanziamenti a soggetti privati. In sostanza si presta il proprio denaro in cambio di un tasso di interesse.

Peer to peer business lending: sono simili ai prestiti tra privati ma in questo caso l’investimento viene fatto per finanziare un’impresa.

Invoice trading: è un prodotto di investimento simile all’anticipo fatture. L’investitore in questo caso finanzia a sconto una fattura non scaduta e al termine del pagamento ottiene dal debitore l’importo totale meno la commissione trattenuta dalla piattaforma.

Crowdfunding immobiliare: è uno strumento che ti permette di investire nel settore immobiliare con cifre a partire da 50 euro e ottenere dei flussi cedolari mensili su affitti o su prestiti.

Equity crowdfunding: in questo caso l’investimento si sostanzia nell’acquisto di quote di start-up.

Come sono regolamentate?

Le piattaforme di CrowdInvesing non sono regolamentate allo stesso modo a livello europeo. Ad esempio, in Italia, tutte le piattaforme di P2P Lending sono state autorizzate e sono vigilate da Banca d’Italia mentre nei paesi dell’est non esiste alcun controllo anche se di recente il parlamento europeo ha approvato una nuova normativa sul crowdfunding volta all’armonizzazione delle regole a livello europeo.

Le piattaforme di Equity crowdfunding italiane invece sono autorizzate e monitorate da Consob. Se ci spostiamo nei paesi Baltici, esistono numerosissime piattaforme di P2P Lending che non sono soggette ad alcuna regolamentazione. Esse spesso offrono i migliori rendimenti ma i rischi sono altrettanto elevati.

Investire nel crowdfunding è sicuro?

L’investimento effettuato all’interno di una piattaforma di Crowdfunding non è esente da rischi. Considera sempre che il tuo capitale è a rischio in quanto stai prestando del denaro a soggetti che potrebbero perdere il lavoro oppure imprese che potrebbero nel breve periodo anche fallire.

Per cercare di ridurre i rischi, le piattaforme hanno imparato a selezionare i migliori debitori e a introdurre delle forme di tutela e garanzia per gli investitori.

Quali garanzie offrono?

Dal punto di vista delle garanzie, solitamente le piattaforme si differenziano per:

  • Nessuna garanzia offerta
  • Fondo di garanzia che viene alimentato da tutti i richiedenti. In pratica, nel momento in cui viene erogato un prestito, la piattaforma trattiene una somma e la versa nel fondo che verrà poi utilizzato per pagare le perdite in maniera collettiva.
  • Buyback guarantee invece è una garanzia offerta dall’originator (società che eroga in prima battuta il finanziamento), che si impegna a riacquistare le somme in ritardo da oltre 60 giorni

Come abbassare il rischio nel crowdfunding ?

Anche se le piattaforme di crowdfunding hanno imparato a selezionare bene i debitori, esiste un sistema più intelligente per cercare di ridurre al minimo il rischio di credito: la diversificazione.

Diversificare significa semplicemente non mettere tutte le uova (i tuoi soldi) nello stesso paniere (nella stessa piattaforma). Cosa accadrebbe ad esempio se avessi investito tutto il tuo capitale in un’unica piattaforma e quella di punto in bianco fallisse?

Probabilmente il tuo capitale sarebbe molto a rischio. Scegliere di investire su più piattaforme invece è una buona pratica che ti consente ti minimizzare le perdite. L’idea quindi è quella di distribuire il tuo capitale sul maggior numero piattaforme possibili.

Ok ma quante? Tutte quelle che riesci a gestire.

Ovviamente più piattaforme avrai e più sarà complesso gestirle. Tuttavia, alcune piattaforme si sono dotate di strumenti che ti possono semplificare la vita, come ad esempio l’autoinvest ovvero un sistema che ti consente di creare una strategia di investimento con qualche semplice click e aspettare che la piattaforma acquisti per noi i prestiti. Nonostante questo, dovrai comunque dedicare del tempo per monitorare le performance e aggiustare il tuo portafoglio nel tempo.

In quali paesi operano?

Ad oggi si contano oltre 300 piattaforme attive in Europa e ogni giorno ne nascono di nuove. E’ un business che sta crescendo a vista d’occhio e il regolatore ha tutto l’interesse a far sviluppare questa nuova modalità alternativa di accesso al credito da parte di cittadini privati e imprese.

Le piattaforme possono essere focalizzate su un unico paese oppure possono offrire investimenti su più aree geografiche. Le piattaforme che lavorano in un solo paese probabilmente conoscono meglio il tessuto imprenditoriale locale, mentre quelle multi-area ti possono offrire una maggiore diversificazione degli investimenti.

Aggregatori vs Piattaforme stand-alone

Gli aggregatori sono piattaforme che hanno collegato al loro marketplace tante differenti finanziarie: i c.d. Loan Originators. Ad esempio Mintos, la piattaforma più famosa in Europa, ha centinaia di Originators collegati al suo marketplace. Ciò significa che la piattaforma non eroga in prima battuta il credito ma l’attività di “origination” viene svolta proprio da queste finanziarie.

Altre piattaforme invece non hanno intermediari in quanto gestiscono tutto il processo in maniera autonoma. Dalla valutazione del debitore fino alla gestione degli incassi e delle posizioni non performing.

Un aggregatore ha sicuramente meno controllo sulle Operations rispetto alle piattaforme stand alone, ma può offrire sicuramente maggiore diversificazione e più volumi. Le piattaforme stand alone hanno invece una maggiore relazione con il debitore ed hanno quindi a disposizione più elementi per valutarlo.

Come uscire da un investimento prima della scadenza?

Le piattaforme di Peer to Peer Lending non sono tutte uguali: alcune ti danno la possibilità di liquidare le tue posizioni prima della scadenza attraverso il mercato secondario, mentre altre no. Il mercato secondario ti serve nel momento in cui hai intenzione di uscire da una piattaforma perché dovrai cercare di vendere ad un’altro investitore i tuoi prestiti che non sono stati ancora completamente rimborsati.

Quando investi in Equity invece, sappi che il tuo capitale potrebbe rimanere investito per un lunghissimo periodo in quanto l’unico modo per liquidare la propria posizione consiste nel trovare un altro investitore disposto ad acquistarla e quasi nessuna piattaforma al momento ha un mercato secondario.


Le piattaforme di Equity Crowdfunding

In particolare, si parla di equity crowdfunding quando tramite l’investimento online si acquista un titolo di partecipazione in una società. Esso, quindi, si distingue dagli altri modelli per la particolare “ricompensa” attesa da parte di chi contribuisce al progetto.

Come funziona?

Il proponente – cioè l’imprenditore – lancia la raccolta di finanziamento su una piattaforma online esplicitando le informazioni inerenti al progetto e il relativo traguardo monetario da raggiungere per attuarlo.

Equity Crowdfunding

L’obiettivo di raccolta viene diviso in quote a prezzo fisso e queste vengono offerte agli investitori. Il progetto che raggiunge l’obiettivo di raccolta minimo sarà realizzato nei termini dichiarati e gli investitori otterranno in cambio la partecipazione al capitale sociale; viceversa, verrà restituita l’eventuale somma versata ai legittimi finanziatori.

Pertanto, il sostenitore si configura come un azionista che effettua un investimento e acquista una quota della proprietà della società, allo scopo di ottenere dividendi dal capitale posseduto ed eventualmente capital gain dalla vendita della propria quota.

Al 30 novembre 2020, in Italia si contano 44 piattaforme di Equity Crowdfunding autorizzate da Consob. Quasi tutte le piattaforme sono generaliste mentre alcune si sono focalizzate nel verticale del crowdfunding immobiliare. Ecco di seguito la lista delle piattaforme di Equity Crowdfunding attive in Italia.


Le piattaforme di Crowdfunding Immobiliare

Le piattaforme di crowdfunding immobiliare sono dei portali web specializzati nel far incontrare i costruttori immobiliari alla ricerca di fondi e gli investitori alla ricerca di opportunità di investimento. In Italia, ad oggi, si contano 11 piattaforme che operano in due modelli di business differenti: Equity Lending.

Il modello equity

Quando si investe in una piattaforma di tipo equity, l’investimento è fatto direttamente nell’impresa che si impegna a costruire l’immobile. Si acquista pertanto una quota della società e il rendimento sarà dato dalla differenza tra prezzo di vendita dell’immobile e capitale investito.

Tutte le piattaforme italiane di Equity sono autorizzate e vigilate da Consob, ed offrono una maggiore garanzia rispetto a quelle estere.

Il modello lending

Quando si investe in una piattaforma di tipo lending solitamente il rendimento è dato dal tasso d’interesse che si pattuisce di ricevere dal soggetto che raccoglie i fondi. L’oggetto in questo caso è il prestito e non l’ impresa costruttrice. In alcuni casi tuttavia, è possibile ottenere anche un’extra rendimento legato alla eventuale vendita degli immobili sottostanti.

I vantaggi del crowdfunding immobiliare

Le ragioni del successo del crowdfunding immobiliare sono da ricercare nei vantaggi di questo tipo di investimento , soprattutto se paragonato ai tradizionali investimenti immobiliari.

  • Immobilizzazione di capitale: comprare una casa, per viverci o come investimento, non è propriamente accessibile a tutti. Il crowdfunding immobiliare permette invece di destinare anche piccole somme alla costruzione o alla ristrutturazione di un immobile o di una infrastruttura. Nelle piattaforme a volte è anche presente un mercato secondario, quindi se ho bisogno di liquidità posso comunque vendere le mie quote ad altri investitori.
  • Diversificazione: bloccare risorse per l’acquisto di un immobile significa non impiegarle in altri tipi di investimenti, riducendo di molto la diversificazione del proprio portafoglio. Con il Crowdfunding immobiliare invece, possiamo scegliere quanto investire in ciascun progetto immobiliare, variando il paniere degli investimenti.

Le piattaforme di Invoice Trading

Nell’ invoice trading, si acquistano fatture commerciali cedute da aziende attraverso una piattaforma online specializzata, anticipando alla PMI il saldo scontato del tasso di interesse pattuito. (in genere si parla di un tasso intorno all’8% annuo). Ecco di seguito le principali piattaoforme di Invoice Trading.


Le piattaforme di peer to peer lending

Le piattaforme di P2P Lending che operano nel suolo Italiano sono inquadrate come soggetti bancari, intermediari vigilati oppure come agenti di istituti di pagamento. Secondo l’ultimo rapporto pubblicato dall’ Osservatorio CrowdInvesting, si contano 16 piattaforme operative sul suolo italiano. In questa tabella ho raccolto quelle che sono le migliori piattaforme attive in Europa.


Conclusioni

Se ti ho incuriosito continua a esplorare questo sito. Troverai tantissime informazioni organizzate per asset class, recensioni delle migliori piattaforme, e come impostare le strategie corrette per la minimizzazione del rischio.

Ti consiglio inoltre di visitare la pagina dedicata ai bonus e cashback per i nuovi iscritti. Avrai tanti vantaggi se deciderai di iniziare il tuo percorso di investimento in questo innovativo sistema.


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Informazioni su Daniele Forza 93 Articoli
Sono Daniele, fondatore di questo blog. Dal 2015 investo attivamente nelle piattaforme di P2P Lending e sono qui per raccontarvi la mia esperienza.

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