Come scegliere una piattaforma di Peer to Peer Lending?

Dopo i recenti fallimenti delle piattaforme Kuetzal ed Envestio, le persone si stanno cominciando a domandare se effettivamente il peer to peer sia un luogo sicuro dove poter investire i propri risparmi.

D’altronde come dargli torto! Centinaia di investitori sono stati truffati per la scarsa attenzione e per una superficiale analisi preliminare della piattaforma.

Il P2P Lending è un investimento rischioso, non mi stancherò mai di dirlo. Se pensi di investire nei prestiti tra privati senza prestare attenzione a dove investi sappi che con buona probabilità perderai i tuoi risparmi.

Anche io all’ inizio ho commesso alcuni errori ma poi nel corso del tempo ho acquisito tanta esperienza ed ho compreso quali sono i principali punti di attenzione da tenere a mente nella scelta di una piattaforma.

Tieni presente che oggi esistono oltre 350 società di crowdfunding in Europa e ne continuano a nascere di nuove tutti i giorni. Ecco a cosa devi prestare attenzione:

Dimensioni della piattaforma

La prima cosa da verificare è la data di apertura della piattaforma e le sue dimensioni.

  • Quanti investitori ha?
  • Quanti volumi?
  • Da quanto tempo è attiva sul mercato?

Solitamente le piattaforme più recenti offrono rendimenti più alti della media di mercato per attirare nuovi clienti ma ricorda questa semplice legge della finanza: alto rendimento = alto rischio!

La piattaforma ha un buon track record?

Se hai a disposizione l’elenco dei prestiti erogati, studia dalla storia. Analizza i tassi di rendimento, i prodotti, i vari livelli di rischio, ecc… Quanti investitori hanno avuto rendimenti positivi? Fai delle ricerche online e leggi le recensioni sulle esperienze di altri investitori. Il passaparola è sempre stata la miglior arma di difesa.

Che tipo di controlli fanno sui debitori?

Quando si utilizza una piattaforma di crowdlending, è piuttosto complesso comprendere il processo di valutazione del debitore. Se è la piattaforma è trasparente, di solito offre una guida sul modello di rating che utilizza. Ovviamente per i non addetti ai lavori potrebbe essere complicato comprendere nel dettaglio il funzionamento ma anche in questo caso la regola è semplice: più trasparenza = più sicurezza!

Quali garanzie offre?

Anche se sei assolutamente certo di aver scelto la piattaforma più affidabile, cerca di scoprire che tipo di garanzie offre all’investitore. Alcune piattaforme offrono garanzie di riacquisto sui prestiti in ritardo (Buy-back), altre hanno attivato dei fondi mentre altre non danno alcun tipo di garanzia in caso di ritardi o default del debitore.

Trasparenza

A proposito di trasparenza, cerca informazioni sul team che gestisce la piattaforma all’interno del loro sito web, su linkedin o su siti esterni. Inoltre se la piattaforma fornisce lo storico delle operazioni effettuate (LoanBook) è sicuramente un plus rispetto a chi non lo condivide.

KYC? AML? Come controllano l’investitore?

Un forte indicatore di buona affidabilità riguarda il fatto che la piattaforma esegua un accurato controllo sull’investitore sia per quanto riguarda il KYC (Know your customer) sia AML (anti money laundering o anti-riciclaggio). Se non fanno alcun controllo lascia perdere!

Costi nascosti? no grazie!

Controlla attentamente le condizioni contrattuali e le commissioni che applicano le piattaforme prima di iscriverti ed iniziare ad investire. A volte esistono commissioni sui prelievi, sui depositi, nel mercato secondario. Cerca di trovare tutte le informazioni al riguardo per non avere sorprese in futuro.

Servizio clienti

Scegliere una piattaforma è una decisione che è più probabile che sia presa sulla base di criteri come la facilità d’uso, la credibilità ed il suo track record, ma se qualcosa dovesse andare storto,è bene sapere se il loro servizio clienti ti può supportare. A volte alcune piattaforme non hanno nemmeno un contatto sul sito…

Conclusioni

il modo più efficace per cercare di ridurre al minimo le perdite è la diversificazione. E’ molto più saggio investire in 10 piattaforme piuttosto che in una sola. Cerca quindi di scegliere il giusto mix di piattaforme che ti permettono di costruire un portafoglio ben bilanciato in termini di asset class e geografie. Cerca le piattaforme che offrono questa possibilità piuttosto che concentrarti su un unica geografia. Presta attenzione però al mercato target di riferimento. Quali sono i suoi fondamentali? E’ un paese in crescita? Disoccupazione in calo? Inflazione?

Se ti interessa l’argomento e vuoi approfondire, ti consiglio di leggere le mie recensioni delle piattaforme sul peer to peer lending. Troverai tante informazioni e spunti per costruire il tuo portafoglio di investimenti del crowdfunding.

Informazioni su Daniele Forza 93 Articoli
Sono Daniele, fondatore di questo blog. Dal 2015 investo attivamente nelle piattaforme di P2P Lending e sono qui per raccontarvi la mia esperienza.

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