Prestiamoci: Come funziona, rendimento e rischi. La recensione.

Prestiamoci recensione

Prestiamoci è stata una delle prime piattaforme di P2P Consumer Lending ad affacciarsi sul mercato italiano. In questo articolo scoprirai cos’è e come funziona, quali sono i rendimenti, i costi e i rischi, come fare per investire e la mia opinione al riguardo.

Cos’é Prestiamoci?

Prestiamoci (Agata SPA) fu fondata nel 2010 come spin-off di Banca Sella, ed oggi è la prima piattaforma operativa in Italia che si occupa di P2P Consumer Lending. Autorizzata e vigilata da Banca D’Italia, è di fatto un marketplace in cui si realizzano scambi di denaro tra privati senza l’intermediazione di istituti di credito.

Prestiamoci offre vantaggi sia per il richiedente, che usufruisce di tassi agevolati, che per il prestatore in grado di suddividere il proprio capitale riducendo il rischio d’investimento e ottimizzando il rendimento.

Come funziona?

La società opera con una piattaforma web alla quale accedono entrambe le parti e in un’ottica di economia condivisa gli investitori finanziano in linea diretta i richiedenti all’interno del Marketplace.

I richiedenti

I requisiti per ottenere un finanziamento sono simili a quelli che vengono richiesti da una banca:

  • il Richiedente deve essere una persone fisica (non sono finanziabili le persone giuridiche);
  • età compresa tra i 24 e 75 anni;
  • cittadinanza italiana;
  • anzianità minima di lavoro maturata di almeno 6 mesi (per i lavoratori subordinati);
  • tenuta per almeno 24 mesi di un’attività libero professionale del medesimo genere (per i lavoratori autonomi);
  • anagrafica della persona fisica censita sul CRIF;
  • nessuna presenza di protesti e/o pregiudizievoli;
  • intestazione di un conto corrente in Italia con anzianità minima di 6 mesi;
  • concessione massima di due prestiti in essere contemporaneamente.

Il finanziamento concedibile va da un minimo di 1.500 euro sino ad un massimo di 25.000 euro, rimborsabili da uno a quattro anni a scaglioni di anno in anno.

I tassi di interesse da corrispondere variano in funzione della classe di rischio che viene assegnata: si va da un minimo del 4.40% ad un massimo di 13.51%.

Le commissioni richieste sono anch’esse variabili e vanno da un minimo dell’ 1% sino ad un massimo del 4% in riferimento all’importo concesso. Sono previste, infine, spese di bollo pari a 16 euro, spese di gestione incasso rata e spese per la gestione di eventuali rate insolute.

Qual è il rendimento atteso?

Investire nel P2P Lending può essere molto profittevole. In questa tabella realizzata da Prestiamoci possiamo notare come un investimento in classe A (la migliore) riesca a generare un interesse annuo netto di 97 € su un capitale investito di 5.000 €. Il rendimento raddoppia se si sceglie una classe di rating peggiore.

Prestiamoci rendimenti
Il confronto tra P2P Lending e altri strumenti finanziari. Fonte: Prestiamoci

Prestiamoci ha sette classi di riferimento in cui vengono collocati i vari richiedenti e sono identificati da una lettera che va dalla A alla G. Quelli contrassegnati con la lettera A sono i meno rischiosi e quelli con la lettera G i più rischiosi. In questa tabella possiamo notare come il rendimento medio atteso al netto dei default sia pari al 3.84% per la classe A e via via crescente fino ad arrivare al 9.04% per la classe G.

prestiamoci rating

I costi per gli investitori

Per ogni investimento, l’azienda trattiene una commissione pari al 1% del capitale, dello 0,2% per l’ammontare di capitale non investito ed inoltre sono previste penali per il rientro anticipato dell’investimento.

La tassazione dei proventi

Prestiamoci è una società di P2P Lending Italiana e pertanto è sostituto d’imposta applicando un’aliquota del 26% ai proventi realizzati all’interno del portale.

Come investire su Prestiamoci

Per poter investire in Prestiamoci è necessario registrarsi e aprire un account utilizzando l’apposito form di iscrizione. Oltre ai propri dati anagrafici, la piattaforma chiede il caricamento di un documento d’identità e un conto corrente al quale verrà associato il proprio account e dopo aver effettuato il primo bonifico di 1500 euro il conto è operativo a tutti gli effetti.

E’ possibile effettuare investimenti in modalità manuale andando a selezionare a mano il singolo debitore oppure attraverso una modalità automatica in cui sarà l’applicazione a calcolare in maniera automatica l’ammontare da investire nei vari mercati per raggiungere il rendimento obiettivo prefissato.

Perché investire in Prestiamoci?

  • Piattaforma Italiana autorizzata e vigilata da Banca D’Italia
  • Piattaforma con oltre 10 anni di attività alle spalle
  • Sostituto d’Imposta
  • Mercato secondario e investimento manuale
  • Discreto tasso di rendimento atteso
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Informazioni su Daniele Forza 102 Articoli
Sono Daniele, fondatore di questo blog. Dal 2015 investo attivamente nelle piattaforme di P2P Lending e sono qui per raccontarvi la mia esperienza.

1 Commento

  1. Piattaforma totalmente inadeguata. Su 3.500 euro investiti (da 3 anni perciò anche congelati) persi oltre 600 euro che con molta probabilità non riprenderò mai più. Ci pago pure il bollo sopra. Attività di recupero 0. Prestiti di classe A o B con 1 rata (su 48) ridate indietro ecc. Servizio clienti inutile. Sconsigliato totalmente!

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