crowdfunding immobiliare

Oggi su internet puoi fare qualunque cosa, anche comprare un pezzo di un grattacielo di New York, grazie al crowdfunding immobiliare. Un settore ad altissimo potenziale che piace molto agli italiani. Questo spiega come mai in Italia stiano nascendo così tante piattaforme di real estate crowdfunding.

CROWDFUNDING IMMOBILIARE: COS’E’ E COME FUNZIONA?

Immagina di avere una somma a tua disposizione, anche piccola, e di voler contribuire alla realizzazione di un’opera immobiliare, ad esempio un centro commerciale a Dubai.

Un tempo tutto questo era impensabile, in quanto solo le banche, fondi di investimento o grandi investitori istituzionali avevano la possibilità di farlo.

Oggi invece, grazie alle piattaforme di real estate crowdfunding, puoi contribuire alla realizzazione di progetti immobiliari. Il tutto sul divano di casa e con appena 50 euro come cifra minima di investimento.

CROWDFUNDING IMMOBILIARE: I RISCHI

A differenza dei prestiti tra privati, in cui spesso non è prevista una garanzia, questo tipo di investimento offre all’investitore la possibilità di rivalersi sull’asset sottostante, ad esempio il terreno o l’immobile stesso, nel caso in cui il costruttore non terminasse l’opera.

Ma cosa accadrebbe se il progetto immobiliare che si sta finanziando in realtà non esistesse? L’investitore resterebbe con un pugno di mosche in mano. Le piattaforme, per mitigare questo rischio, eseguono quindi scrupolose analisi dei progetti prima di caricarli sulla piattaforma.

CROWDFUNDING IMMOBILIARE: I RENDIMENTI

Il rendimento nel real estate crowdfunding dipende dal tipo di piattaforma nella quale si sta investendo:

  • Il Lending crowdfunding si configura a tutti gli effetti come un prestito e il rendimento è dato dal tasso di interesse pattuito. Da queste piattaforme ci si può aspettare in media il 9,5%.
  • Nell’Equity crowdfunding invece si acquistano alcune quote del costruttore e il rendimento dipenderà dal prezzo di vendita finale dell’immobile. Mediamente, con questo tipo di piattaforme, il rendimento medio del 12%.

LE MIE RECENSIONI

Nel tempo sono nate molte piattaforme di real estate crowdfunding e pertanto non è semplice orientarsi in questo mercato. Per questo ho pensato di scrivere delle recensioni sulle piattaforme più sicure e solide per darti la possibilità di valutare la migliore soluzione.

CROWDFUNDING IMMOBILIARE: LA TASSAZIONE

Il real estate crowdfunding è soggetto ad una tassazione differente a seconda che si investa in piattaforme italiane o estere. In Italia i rendimenti sono tassati al 26%, mentre all’estero bisogna dichiararli con il meccanismo dell’aliquota marginale. Per semplificare, maggiore è il proprio reddito e maggiore sarà la percentuale di tassazione applicata.

CONCLUSIONI

Se in UK e in USA il mercato è già esploso, ci aspettiamo che anche in Italia nascano in futuro sempre più imprese legate a questo genere di attività. Questo per tre motivi.

Il primo è legato alla normativa che ha permesso di aprire l’equity crowdfunding non solo alle pmi innovative ma a tutte le pmi in generale. Ciò significa che possono richiedere capitali attraverso l’equity crowdfunding tutte le piccole e medie imprese.

Il secondo è legato al fatto che in Italia, il mercato immobiliare e gli investimenti nel settore stanno ripartendo.

Il terzo è legato ai nuovi modelli di business model esteri che si possono introdurre anche nel nostro paese.