Come funziona il P2P lending?

Come funziona il p2p lending

Sempre più spesso si sente parlare di Peer to peer lending, social lending, prestiti tra privati o lending crowdfunding. Sono tutti termini che probabilmente avrai sentito almeno una volta nella vita se sei alla ricerca di un finanziamento online oppure se stai cercando un modo semplice per investire i tuoi risparmi per costruirti una rendita finanziaria.

Se hai bisogno di capire come funziona il P2P lending sei capitato proprio nel posto giusto! In questo articolo infatti voglio farti comprendere nel dettaglio il funzionamento di tale sistema che sta radicalmente trasformando l’industria finanziaria.

Il Peer to peer lending è sostanzialmente un sistema attraverso il quale una piattaforma mette in contatto diretto prestatori di denaro e richiedenti.

come funziona p2p lending

I Prestatori

I prestatori, detti anche lenders sono cittadini privati o aziende appartenenti alla comunità europea che decidono di investire le proprie somme di denaro all’interno delle piattaforme di P2P lending. Per poter prestare denaro ad altri soggetti è necessario iscriversi in una piattaforma, trasferire la somma da investire e selezionare i prestiti che si intende finanziare. I tassi di interesse variano da piattaforma a piattaforma ma in linea di massima è possibile ottenere rendimenti intorno al 5% in Italia oppure intorno al 10% all’estero.

I Richiedenti

I richiedenti, detti anche borrowers sono l’altro tassello del sistema. Sono cittadini privati o aziende appartenenti alla comunità europea che hanno effettuato una richiesta di finanziamento attraverso una piattaforma di peer to peer lending. Dopo aver inserito i propri dati, la piattaforma valuta la solidità finanziaria del richiedente e, se positiva, propone il finanziamento agli investitori. In generale, i privati possono richiedere fino a 50.000 € mentre le aziende possono arrivare anche a 3 milioni di euro. Le durate dei finanziamenti invece partono da appena un giorno fino ad arrivare a diversi anni.

Le piattaforme

Le piattaforme di peer to peer lending, detti anche marketplace lending sono i portali web che mettono in contatto gli investitori con i richiedenti. Negli ultimi anni il mercato è letteralmente esploso e ad oggi si possono contare in europa oltre 200 piattaforme specializzate nel fornire servizi di peer to peer lending.

Alcune piattaforme sono regolamentate dalle autorità di vigilanza mentre altre sono prive di alcun controllo. In Italia ad esempio sono tutte autorizzate da Banca D’Italia ma all’estero a volte possono operare anche senza alcuna licenza.

Uno dei principali compiti delle piattaforme di P2P Lending consiste nell’attività di recupero crediti in quanto l’investitore non conoscerà mai l’identità vera del richiedente. Solitamente, le piattaforme fanno un’analisi approfondita dei richiedenti e concedono i finanziamenti solo a coloro che abbiano un buon merito creditizio. Il tasso di interesse varia in funzione delle caratteristiche del debitore, i migliori in termini di solvibilità finanziaria otterranno finanziamenti a condizioni migliori rispetto ai richiedenti meno solvibili.

Ora che hai compreso come funziona il p2p Lending, voglio spiegarti le principali differenze di questo sistema rispetto a quello bancario.

I prestiti nel mercato bancario

Nel mercato tradizionale, le banche fungono da intermediari tra risparmiatori e richiedenti. Esse pagano interessi sui depositi (molto vicini allo 0%) e ricevono interessi sui finanziamenti che erogano alla clientela. L’obiettivo di ogni banca è quello di prestare a tassi elevati e pagare interessi a tassi bassi.

I risparmiatori non hanno alcuna possibilità di vedere come vengono impiegati i propri fondi, in quanto non esiste un collegamento diretto tra prestatori e richiedenti.

Tuttavia, il rischio di default del debitore rimane in capo alla banca che ha concesso il finanziamento e pertanto se investi in un’obbligazione bancaria, il tuo capitale non verrà intaccato in caso di un mancato pagamento di una rata di un prestito.

I prestiti nel mercato del P2P Lending

Vediamo ora come funziona il P2P Lending. La prima differenza sostanziale riguarda il fatto che al posto dell’istituto bancario vi è un nuovo intermediario: la piattaforma di P2P lending. Il principale compito che assolve l’intermediario è quello di mettere in contatto diretto gli investitori con i debitori attraverso un sistema informatico.

Nella sostanza quindi, gli investitori nel P2P lending diventano una “sorta di banca”. Infatti, sono essi che decidono la modalità su come allocare le proprie risorse finanziarie all’interno del sistema.

La grande differenza rispetto al sistema bancario è legata al fatto che in questo caso se il debitore non paga le rate del prestito tu sarai soggetto ad una perdita.

Per cercare di ridurre al minimo questo evento, puoi decidere di investire una cifra molto piccola su ogni debitore (anche fino a 1 euro a volte). In questo modo, se si dovesse verificare un mancato incasso di una rata, l’importo massimo che potresti perdere sarebbe la quota parte alla quale hai partecipato.

Esistono inoltre diversi modi per mitigare tutti i rischi del p2p lending. Se vuoi approfondire, ti consiglio di leggere questo articolo.

Continua a navigare nel sito per trovare altre informazioni sullo strumento e leggi tutte le recensioni che ho scritto sulle varie piattaforme.

Ti lascio anche questa tabella di riepilogo delle più famose e sicure piattaforme di P2P Lending con cui puoi iniziare ad investire i tuoi risparmi.

Informazioni su Daniele Forza 88 Articoli
Sono Daniele, fondatore di questo blog. Dal 2015 investo attivamente nelle piattaforme di P2P Lending e sono qui per raccontarvi la mia esperienza.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.