P2P business lending: cos’è e come funziona

p2p business lending

Con la crisi del 2008 le banche hanno ridotto i finanziamenti ai privati e alle imprese, che hanno quindi cercato nuove modalità per finanziarsi.

In questo articolo troverai le principali informazioni su come funzionano i prestiti alle imprese attraverso il p2p business lending, quali sono i rischi e i rendimenti attesi, a quale normativa si fa riferimento e la tassazione.

P2P Business lending: cos’è e come funziona?

Per rispondere a questo bisogno, sono nate in tutto il mondo diverse piattaforme di peer to peer business lending, che mettono in connessione diretta investitori e imprese.

Ti spiego come funziona. Se vuoi finanziare un’impresa e far fruttare i tuoi risparmi, puoi iscriverti a una piattaforma che funge da intermediario e ti consente di erogare un prestito ad un’impresa, dietro il pagamento di un tasso di interesse.

Il mercato italiano del P2P Business Lending

Ad oggi esistono 11 piattaforme (saldo netto di +3 rispetto allo scorso anno) con sede in Italia che offrono opportunità di investimento nel mondo dei prestiti alle imprese.

La raccolta complessiva al 30 giugno 2020 si attesta a 339,2 milioni di euro di cui circa 180 milioni originati nel corso degli ultimi 12 mesi. 3 sono le piattaforme che dominano il mercato: Credimi, October e Borsa Del Credito.

Fonte: Osservatorio CrowdInvesting

P2P Business lending: è sicuro?

Le opinioni su questo strumento sono tendenzialmente positive, ma scommetto che hai delle perplessità:

  • Sto rischiando il mio capitale?
  • A chi sto prestando il mio denaro?
  • Le piattaforme sono sicure?

Le piattaforme italiane di peer to peer business lending conoscono bene quali sono gli interrogativi degli investitori, e nel tempo hanno introdotto sistemi sempre più sofisticati per minimizzare i rischi.

Inoltre, l’attività esercitata dalle piattaforme italiane è vigilata e normata dalla Banca d’Italia. Questo aspetto non è da sottovalutare, in quanto le piattaforme estere non sempre sono vigilate da un’autorità nazionale.

I rischi e rendimenti

Prestare denaro è per definizione rischioso, ma tutto questo non deve spaventarti. Esistono infatti molti modi per gestire e ridurre al minimo tutti i rischi legati a questo genere di attività.

Ad esempio, all’interno delle piattaforme puoi trovare la storia delle aziende finanziabili, i loro ultimi bilanci depositati e un rating di affidabilità.

Quanto posso aspettarmi di guadagnare? Mediamente se investi in Italia puoi arrivare a ottenere un rendimento lordo annuo attorno al 5%. Se invece vuoi guadagnare di più devi prestare il tuo capitale su piattaforme estere e in questo caso puoi arrivare a rendimenti anche a doppia cifra (ma su piattaforme non regolamentate).

La tassazione

Il P2P business lending, come ogni altro strumento finanziario, è soggetto ad una tassazione che è differente se si investe in piattaforme italiane o estere. In Italia i rendimenti sono tassati al 26%, mentre all’estero bisogna dichiararli con il meccanismo dell’aliquota marginale. Per semplificare, più alto è il reddito e maggiore sarà la percentuale di tassazione applicata.

Le mie recensioni

Nel tempo sono nate tantissime piattaforme, sia in Italia che all’estero. Orientarsi in questo mondo non è semplice, specialmente se è la prima volta che senti parlare di questo argomento. Ecco che allora ho pensato di scrivere delle recensioni sulle piattaforme più sicure e famose per darti la possibilità di approfondire e valutare quale piattaforma può fare al caso tuo.

Informazioni su Daniele Forza 92 Articoli
Sono Daniele, fondatore di questo blog. Dal 2015 investo attivamente nelle piattaforme di P2P Lending e sono qui per raccontarvi la mia esperienza.

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