N26: il miglior conto per investire nel peer to peer lending

n26-recensione

Quando ho iniziato a lavorare in banca, nell’ormai lontano 2008, il denaro che avevo depositato nel mio conto corrente rendeva circa il 4% lordo annuo. Oggi purtroppo queste cifre sono da fantascienza e trovare conti correnti che offrono un rendimento sulla liquidità è pura utopia.

Inoltre spesso i conti correnti hanno commissioni sui bonifici o prelievi e alcuni ti applicano pure un canone fisso di qualche euro al mese. In parole povere oggi avere soldi fermi sul conto è un costo.

Ecco quindi che diventa importante scegliere il conto giusto da utilizzare nel P2P Lending (e non solo) in quanto le operazioni di prelievo e versamento tra le varie piattaforme possono essere tante, specie se adotti un approccio attivo come il mio.

Nel corso del tempo ho provato alcune soluzioni ma alla fine ho optato per quello che secondo me è il miglior conto corrente da utilizzare nel P2P Lending: N26.

N26 P2P Lending

Cos’è N26?

Forse ne hai già sentito parlare o forse no. Se rientri nel secondo gruppo, sappi che N26 è una banca online lanciata nel 2015, presente in 26 paesi con oltre 5 milioni di clienti nel mondo. Si tratta di una banca controllata dal regolatore bancario tedesco, conforme a tutti i requisiti normativi europei.

Quanto costa N26?

Il conto corrente N26 Standard è gratuito e non prevede costi di apertura né costi di gestione, inclusi i bonifici in area euro. Inoltre hai a disposizione sempre in maniera gratuita una carta di debito MasterCard che potrai utilizzare per fare prelievi o pagamenti online.

N26 offre anche altre tipologie di conto a pagamento per clientela privata o business con servizi accessori. Se ti interessa approfondire, visita il sito ufficiale. In questa sede mi concentrerò sulla versione gratuita in quanto per i nostri fini è più che sufficiente.

Perché ho deciso di usare N26?

Nel P2P Lending, capita spesso di fare prelievi e versamenti tra le varie piattaforme. Il motivo principale è legato al fatto che spesso il capitale che depositiamo in una piattaforma non sempre riesce ad essere allocato in quanto a volte non ci sono buone opportunità di investimento.

Poi però entrando in un’altra piattaforma ci accorgiamo che sono presenti numerosi investimenti a un buon tasso e quindi vorremmo acquistarli ma ci manca la liquidità.

Ecco allora che avere un conto come N26 può fare la differenza. Ho scoperto infatti che i tempi di trasferimento dalle piattaforme al tuo conto N26 sono quasi istantanei. Ad esempio su Mintos mi è capitato di ricevere i fondi nel giro di qualche minuto! Stessa cosa per i bonifici in uscita: a volte arrivano a destinazione in qualche ora. Attenzione però, non sempre è così anche se al più tardi i fondi arrivano al massimo il giorno dopo da quando viene effettuata l’operazione.

Ricapitolando quindi ecco i principali punti di forza:

  • Conto corrente totalmente gratuito
  • IBAN Italiano
  • Tutela dei depositi fino a 100.000 dal fondo Tedesco
  • Carta Mastercard Gratuita
  • Prelievi senza commissioni in tutto il mondo
  • Categorizzazione dei movimenti
  • Statistiche e analisi di spesa
  • Salvadanaio virtuale
  • Bonifici istantanei

Come aprire un conto N26

La procedura di apertura del conto corrente è rapida e completamente digitale. Dimentica l’enciclopedia che ti viene consegnata allo sportello bancario e firma in maniera digitale con un semplice click.

In appena 10 minuti, avrai il tuo conto corrente attivo e non appena farai il tuo primo bonifico ti verrà recapitata a casa la carta MasterCard da utilizzare per i tuoi prelievi on-line e off-line.

Per aprire un conto N26 non è richiesto alcun deposito o reddito minimo però ricorda che se hai intenzione di depositare cifre superiori ai 50.000 euro, verrà applicata una commissione dello 0.5% annuo. E’ richiesto in sostanza solo un documento di identità e il codice fiscale.

Se utilizzi questo link avrai 5 euro di bonus in omaggio 🙂

Informazioni su Daniele Forza 110 Articoli
Sono Daniele, fondatore di questo blog. Dal 2015 investo attivamente nelle piattaforme di P2P Lending e sono qui per raccontarvi la mia esperienza.

2 Commenti

  1. Ciao Daniele,
    non so se il N26 sia il conto migliore per il P2P. Dopo averci lavorato bene per almeno sei mesi, da un giorno all’altro mi hanno detto che mi avrebbero chiuso il conto entro due mesi, proprio perché insospettiti dalle transazione P2P

  2. Ciao Paolo, io non ho mai avuto problemi di questo tipo trasferendo denaro sulle piattaforme per le quali pubblico i report. E al momento non mi risultano altre segnalazioni in merito però la ringrazio per aver condiviso la sua esperienza.

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