PIATTAFORME CROWDFUNDING

Sai quante sono le piattaforme di crowdfunding in Europa? Oltre 350 e ogni giorno ne nascono sempre di nuove…

Ma cosa sono esattamente questi strumenti? Sono dei portali web dedicati a far incontrare privati e imprese alla ricerca di fondi per finanziare progetti imprenditoriali.

Esistono principalmente 4 diversi modelli di crowdfunding: Donation e Reward sono quelli più “puri” mentre Lending ed Equity sono quelli più orientati al mondo degli investimenti.

In questo articolo voglio raccontarti come poter selezionare al meglio le piattaforme di crowdfunding per la costruzione del tuo portafoglio di investimenti.

Ma prima di addentrarci all’interno delle caratteristiche di ogni piattaforma, vorrei porre la tua attenzione su un elemento fondamentale da considerare nel momento in cui decidi di provare ad investire nel crowdfunding: la diversificazione.

Diversificare significa semplicemente non mettere tutte le uova (i tuoi soldi) nello stesso paniere (nella stessa piattaforma).

Cosa accadrebbe ad esempio se avessi investito tutto il tuo capitale in un’unica piattaforma e quella di punto in bianco fallisse? Probailmente il tuo capitale sarebbe molto a rischio. Scegliere di investire su più piattaforme invece è una buona pratica che ti consente ti minimizzare le perdite.

L’idea quindi è quella di distribuire il tuo capitale sul maggior numero piattaforme possibili. Quante? Tutte quelle che riesci a gestire.

Ovviamente più piattaforme avrai e più sarà complesso gestirle. Tuttavia, alcune piattaforme si sono dotate di strumenti che ti possono semplificare la vita, come ad esempio l’autoinvest ovvero un sistema che ti consente di creare una strategia di investimento con qualche semplice click e aspettare che la piattaforma acquisti per noi i prestiti. Nonostante questo, dovrai comunque dedicare del tempo per monitorare le performance e aggiustare il tuo portafoglio nel tempo.

Torniamo a noi. Ciò che fa gola del crowdfunding è sicuramente il tasso di interesse, il primo elemento che verrebbe da considerare nella scelta delle piattaforme.

Ci sono tuttavia una serie di ulteriori aspetti importanti sui quali vorrei portare la tua attenzione. Vediamo quali sono:

Le piattaforme di crowdfunding: come sono regolamentate?

Le piattaforme di crowdfunding non sono regolamentate allo stesso modo a livello europeo. Ad esempio, in Italia, tutte le piattaforme di P2P Lending sono state autorizzate e sono vigilate da Banca d’Italia mentre nei paesi dell’est non esiste alcun controllo. Presta attenzione a questo punto nel momento in cui decidi di allocare il tuo capitale in quel genere di piattaforme. Le piattaforme di Equity crowdfunding italiane invece sono autorizzate e monitorate da Consob.

Come uscire da un investimento prima della scadenza?

Le piattaforme di Peer to Peer Lending non sono tutte uguali: alcune ti danno la possibilità di liquidare le tue posizioni prima della scadenza attraverso il mercato secondario, mentre altre no. Il mercato secondario ti serve nel momento in cui hai intenzione di uscire da una piattaforma perché dovrai cercare di vendere ad un’altro investitore i tuoi prestiti che non sono stati ancora completamente rimborsati.

Quando investi in Equity invece, sappi che il tuo capitale potrebbe rimanere investito per un lunghissimo periodo in quanto l’unico modo per liquidare la propria posizione consiste nel trovare un altro investitore disposto ad acquistarla e quasi nessuna piattaforma al momento ha un mercato secondario.

Aggregatori vs Piattaforme di crowdfunding

Nel corso del tempo si sono sviluppati due differenti modelli di business, soprattutto nel mercato del P2P lending: gli aggregatori e le piattaforme stand-alone.

Gli aggregatori sono piattforme che hanno collegato al loro marketplace tante differenti imprese che erogano il credito, gli Originators. Ad esempio Mintos, che ha centinaia di Originators collegati al suo marketplace. Altre piattaforme invece non hanno intermediari, gestiscono tutto il processo autonomamente in house dalla valutazione del debitore fino alla gestione degli incassi e delle posizioni non performing.

Anche in questo caso, pro e contro. Un aggregatore ha sicuramente meno controllo sulle operations rispetto alle piattaforme stand alone, ma può offrire sicuramente maggiore diversificazione e più volumi. Le piattaforme stand alone hanno invece una maggiore relazione con il debitore ed hanno a disposizione più elementi per valutarlo.

Garanzie offerte

Dal punto di vista delle garanzie offerte le piattaforme di peer to peer lending si differenziano per:

  • Nessuna garanzia offerta
  • Fondo di garanzia alimentato da tutti i richiedenti. In pratica, nel momento in cui viene erogato un prestito, la piattaforma trattiene una somma e la versa nel fondo che verrà utilizzato per pagare le perdite.
  • Buyback guarantee, la garanzia offerta dall’originator, che si impegna a riacquistare le somme in ritardo da oltre 60 giorni

Area geografica

Le piattaforme possono essere focalizzate su un unico paese oppure possono offrire investimenti su più aree geografiche. Le piattaforme che lavorano in un solo paese probabilmente conoscono meglio il tessuto imprenditoriale locale, mentre quelle multi-area ti possono offrire una maggiore diversificazione degli investimenti.

Le asset class delle piattaforme di crowdfunding

Chiudiamo infine con la distinzione per asset class, che qualificano le piattaforme per il prodotto offerto.

La maggior parte delle piattaforme è specializzata in una sola asset class ma potrai trovare anche piattaforme che offrono più strumenti.


Le migliori piattaforme di peer to peer lending


Le migliori piattaforme di invoice trading


Le migliori piattaforme di real estate crowdfunding


Le migliori piattaforme di Equity Crowdfunding


Le migliori piattaforme di Donation Crowdfunding


Le migliori piattaforme di Reward Crowdfunding