Kviku: cos’è come funziona e come investire. Recensioni e opinioni

recensione kviku

Se hai investito su Mintos, Bondster, Iuvo o Viventor avrai probabilmente sentito parlare di Kviku: una piattaforma web che si occupa di erogare finanziamenti attraverso l’innovativo sistema del Lending Crowdfunding.

Se invece sei capitato qui per caso, continua a leggere questa recensione per scoprire come funziona il sistema, quanto ti permette di guadagnare e quali sono i principali rischi a cui dovrai prestare attenzione.

Kviku: caratteristiche principali

Anno di fondazione2013
Sede LegaleCipro
SegmentoPrestiti al consumo (P2P Consumer)
Volumi intermediati+150 Mln
ValutaEUR
PaesiPolonia, Spagna, Ucraina, Kazakistan, Isole Filippine
Tasso di interesse dichiarato12%
Garanzia BuybackSi
Auto-InvestSi
Mercato secondarioNo
Investimento minimo50€
Commissioni investitore0%

Che cos’è Kviku?

Kviku è un marketplace di prestiti tra privati (P2P Lending) ovvero una piattaforma web che mette in collegamento diretto privati consumatori alla ricerca di opportunità di investimento e richiedenti alla ricerca di un finanziamento nei seguenti paesi:

  • Spagna
  • Polonia
  • Russia
  • Ucraina
  • Kazakistan
  • Isole Filippine

L’azienda conta oltre 80 dipendenti ed è stata fondata a cipro nel 2013 da due manager con comprovata esperienza nel mondo dell’investment banking.

Nello specifico, Nikita (il CEO della società) ha maturato oltre 10 anni di esperienza nel mondo del private debt acquisita in società prestigiose quali Morgan Stanley, VTB Capital ed EY. Ha inoltre partecipato all’emissione di un bond da 50 Miliardi di dollari, mica briciole!

Il suo socio, Veniamin che si occupa di tutta la parte finanziaria, ha invece 10 anni di esperienza in M&A (Fusioni e acquisizioni) maturata presso EY e Sputnik Group.

La società cresce anno dopo anno in maniera esponenziale sia per quanto riguarda i volumi intermediati sia per quanto riguarda i ricavi e gli utili…

… e la roadmap commerciale prevede ulteriori aperture nei prossimi anni nei mercati del sud est asiatico quali India, Vietnam e Indonesia. Entro il 2022 Kviku offrirà opportunità di investimento in ben 9 paesi.

Come investire in Kviku

1. Registrati alla piattaforma

Per poter iniziare a investire i propri risparmi attraverso Kviku è necessario innanzitutto registrarsi alla piattaforma. La procedura è piuttosto semplice e intuitiva. Basta avere a portata di mano un documento d’identità, il proprio codice fiscale e il proprio IBAN di conto corrente.

Kviku offre la possibilità di iscriversi sia a persone fisiche sia a persone giuridiche. Se sei una persona fisica dovrai ad un certo punto caricare i tuoi documenti personali all’interno della piattaforma mentre se sei una persona giuridica, dovrai inviare anche i documenti della società e le informazioni sul titolare effettivo.

2. Effettua un trasferimento di denaro

Il secondo step consiste nel trasferire i fondi dalla tua banca al conto della piattaforma. E’ possibile farlo in due modi: con bonifico bancario oppure con carta di credito. L’unico requisito è che i fondi provengano dallo stesso intestatario del conto per poter superare i controlli di antiriciclaggio.

Il deposito minimo richiesto per ogni trasferimento è pari a 50 euro. Inoltre è anche possibile effettuare bonifici in valute diverse dall’euro anche se poi i depositi in valuta verranno convertiti dalla piattaforma al momento della transazione con un tasso di cambio piuttosto penalizzante.

3. Crea una strategia di investimento automatica

Una volta che i fondi saranno disponibili nel tuo account (al massimo dopo un paio di giorni), potrai creare il tuo portafoglio di investimento. Kviku ha reso il processo molto semplice in quanto impostando solo alcuni parametri lascerai alla piattaforma il compito di selezionare i debitori.

Nel momento in cui modifichi i parametri, puoi vedere il rendimento atteso per i tuoi investimenti pianificati. Quando sei soddisfatto del risultato ottenuto, puoi salvare le impostazioni cliccando su “Create Portfolio”.

Investire in Kviku è rischioso? Scopriamolo insieme.

Il sito ufficiale di Kviku non mette a disposizione degli investitori alcuna informazione statistica sulla performance dei prestiti. Tuttavia, poiché l’azienda lista i prestiti anche su altre piattaforme come ad esempio Bondster, Mintos e Viventor possiamo facilmente trovare tutte le informazioni utili per capire se la possiamo considerare una piattaforma affidabile.

Iniziamo la nostra analisi osservando le statistiche pubblicate su Bondster. In questo caso, non è mai stato registrato alcun default, anche se il 14% dei prestiti attivi sulla piattaforma è in ritardo tra 31-60 giorni. Al contrario, su Kviku la percentuale di prestiti in regolare ammortamento è pari al 68% (Waiting for accounting + Properly paid).

Su Viventor (che ti ricordo però che è una piattaforma tecnicamente fallita), la quota di prestiti in ritardo superiore ai 30 giorni è leggermente più alta pari a 20.8%. La percentuale di prestiti in bonis invece è pari al 64.6% leggermente inferiore rispetto a Bondster.

Infine, nel caso di Mintos, la quota di prestiti in ritardo oltre 30 giorni è molto bassa. (0.8%) mentre la quota in Bonis supera il 92%.

Ne deduco che tutto sommato Kviku è una buona piattaforma sotto il profilo della qualità del credito.

Le garanzie offerte

Sono presenti ben due garanzie che intervengono in caso di default del debitore. La prima è la c.d. Buyback Guarantee e si attiva nel momento in cui il debitore è in ritardo di 30 giorni per il pagamento della rata.

In questo caso, l’originator si impegna a riacquistare il credito e a corrispondere all’investitore l’ammontare in sospeso comprensivo degli interessi maturati.

La seconda garanzia è la c.d. Group Guarantee e si attiva nel momento in cui nemmeno l’originator è in grado di adempiere al pagamento delle rate in mora. In questo caso, è il gruppo Kviku che interviene corrispondendo l’intera somma all’investitore.

I prodotti di investimento offerti

Kviku ti permette di investire in prestiti al consumo emessi attraverso tre prodotti principali:

  • Carte di credito virtuali , con importi di prestito inferiori a $50 e durate fino a 2 mesi
  • Accredito Point-of-Service (POS) , che offre non più di $ 300 per un massimo di 12 mesi
  • Prestiti rateali , concessi per 6 mesi o meno e un massimo di $ 1.500

Le carte di credito virtuali e i prestiti POS vengono erogati ai nuovi clienti, mentre i prestiti rateali sono disponibili per i clienti abituali con un track record positivo. I prestiti rateali rappresentano circa il 50% di tutti i prestiti emessi dalla piattaforma.

Al momento, Kviku Finance non addebita alcuna commissione per investire sulla piattaforma comprese anche tutte le transazioni di depositi e prelievi.

Welcome Bonus e Loyalty Bonus

Kviku Finance è molto generosa con i nuovi investitori ed offre ai nuovi iscritti due differenti tipologie di bonus. Il welcome bonus si applica ai nuovi iscritti presentati da un amico. In questo caso, l’amico sono io 🙂 e se clicchi questo bottone puoi ottenere 20 euro.

Il secondo vantaggio che offre la piattaforma è il Loyalty Bonus e si attiva nel momento in cui si investe una cifra superiore ai 1.000 euro per 3 mesi consecutivi.

In questo caso, Kviku offrirà un ulteriore +1% sotto forma di interesse sugli investimenti effettuati nella piattaforma. Se il valore totale del conto scende sotto i 1000 EUR (a causa di prelievi), si disattiverà anche il bonus ma riportando il valore del conto sopra a 1.000 euro, dopo 3 mesi si riattiverà.

La mia opinione

Pro

  • Bonus Fedeltà: +1% per investimenti superiori a 1.000 euro.
  • Doppia garanzia contro il default: buyback guarantee + group guarantee
  • Buona diversificazione: a breve saranno disponibili 9 mercati su cui poter investire

Contro

  • Poca trasparenza: la piattaforma non ha ancora messo a disposizione degli investitori il proprio track record per poter fare valutazioni più approfondite sullo stato di salute dei prestiti.
  • Mancanza di un mercato secondario: un secondo elemento di svantaggio di questa piattaforma è legato al fatto che non esiste un mercato secondario dove poter vendere i propri crediti prima della scadenza. Se decidiamo di investire in Kviku dobbiamo necessariamente attendere che il debito venga rimborsato completamente prima di poter uscire dall’investimento.
Informazioni su Daniele Forza 115 Articoli
Sono Daniele, fondatore di questo blog. Dal 2015 investo attivamente nelle piattaforme di P2P Lending e sono qui per raccontarvi la mia esperienza.

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