Investimenti immobiliari: le 13 piattaforme Italiane di crowdfunding per investire.

Se fino a qualche anno fa, effettuare investimenti immobiliari poteva essere considerata un operazione sicura e redditizia, oggi non è più così.

Se osserviamo infatti questo grafico realizzato da immobiliare.it, il valore reale degli immobili negli ultimi 7 anni è sceso del 24%! Ciò significa che se tu avessi effettuato un investimento immobiliare di 100.000 € nel 2013, oggi il suo valore sarebbe intorno a 76.000 €.

mercato immobiliare prezzi

Tuttavia, investire in immobili può essere remunerativo. Sai come? investendo i tuoi risparmi nel c.d. Crowdfunding Immobiliare.

Che Cos’è il crowdfunding immobiliare?

Immagina di avere una somma a tua disposizione, anche piccola, e di voler contribuire alla realizzazione di un’opera immobiliare, ad esempio un centro commerciale a Dubai.

Un tempo tutto questo era impensabile, in quanto solo le banche, fondi di investimento o grandi investitori istituzionali avevano la possibilità di farlo. Oggi invece grazie a internet puoi fare qualunque cosa, anche comprare un pezzo di un grattacielo di New York, grazie al crowdfunding immobiliare. Un settore ad altissimo potenziale che piace molto agli italiani.

Il crowdfunding immobiliare o anche comunemente chiamato Real Estate Crowdfunding è un innovativo sistema che mette in contatto costruttori immobiliari alla ricerca di fondi e investitori interessati ad effettuare appunto investimenti immobiliari.

Come funziona il crowdfunding immobiliare?

Investire in immobili oggi attraverso una piattaforma di crowdfunding immobiliare è piuttosto semplice. Il processo di investimento è il seguente:

  • Registrazione: come primo step dovrai registrarti all’interno di una piattaforma come investitore immobiliare.
  • Trasferimento dei fondi: al termine della registrazione dovrai trasferire una somma di denaro dal tuo conto corrente bancario al conto attivato presso la piattaforma.
  • Investimento nelle opportunità: a questo punto, puoi decidere di selezionare le migliori opportunità sulla base del tuo profilo di rischio, rendimento e durata.

In Italia, esistono 11 piattaforme che ti permettono di investire in immobili ed operano nel settore principalmente attraverso due modelli di business: il modello Equity e il modello Lending.

Investimenti immobiliari: modello Equity

Quando si investe in una piattaforma di tipo equity, l’investimento è fatto direttamente nell’impresa che si impegna a costruire l’immobile. Si acquista pertanto una quota della società e il rendimento sarà dato dalla differenza tra prezzo di vendita dell’immobile e capitale investito.

Tutte le piattaforme italiane di Equity sono autorizzate e vigilate da Consob, ed offrono una maggiore garanzia rispetto a quelle estere.

Investimenti immobiliari: modello Lending

Quando si investe in una piattaforma immobiliare di tipo lending, solitamente il rendimento è dato dal tasso d’interesse che si pattuisce di ricevere dal soggetto che raccoglie i fondi. L’oggetto in questo caso è il prestito e non l’ impresa costruttrice. In alcuni casi tuttavia, è possibile ottenere anche un’extra rendimento legato alla eventuale vendita degli immobili sottostanti.

Il mercato del Crowdfunding immobiliare

Secondo i dati pubblicati da Walliance e dalla School of Management del politecnico di milano, a luglio 2020 nel mondo si contano 123 piattaforme attive di cui 38 negli Stati Uniti, 58 in Europa e 27 nel resto del mondo.

Sempre in base ai dati raccolti, a fine 2018 negli Stati Uniti sono stati raccolti complessivamente $ 7,4 miliardi, mentre in Europa € 2,1 miliardi.
In Europa i leader indiscussi sono Germania e Regno Unito i quali si collocano in una situazione di quasi parità con rispettivamente € 393 milioni e € 391 milioni raccolti a fine 2018, seguiti da Svizzera e Francia con € 241 milioni e € 197 milioni rispettivamente.

In Italia, il mercato si sta sviluppando molto rapidamente e anno dopo anno i volumi di finanziamento crescono a doppia cifra, come riporta crowdfundingbuzz.

investimenti immobiliari volumi

Se in UK e in USA il mercato è già esploso, ci si aspetta che anche in Italia nascano in futuro sempre più imprese legate a questo genere di attività. Questo per tre motivi:

  • Il primo è legato alla normativa che ha permesso di aprire l’Equity crowdfunding non solo alle pmi innovative ma a tutte le pmi in generale. Ciò significa che possono richiedere capitali attraverso l’equity crowdfunding tutte le piccole e medie imprese
  • Il secondo è legato al fatto che in Italia, il mercato immobiliare e gli investimenti nel settore stanno timidamente ripartendo
  • Il terzo è legato ai nuovi modelli di business model esteri che si possono introdurre anche nel nostro paese

Crowdfunding immobiliare: rischi e i rendimenti attesi

Quando si investe in una piattaforma Lending il rendimento è dato dal tasso d’interesse che si pattuisce di ricevere dal soggetto che raccoglie i fondi. Da queste piattaforme ci si può aspettare in media il 9,5% lordo annuo.

Il fatto che tali interessi derivino o meno dalla riscossione dei canoni di locazione dell’immobile non è rilevante: l’oggetto è il prestito, non la destinazione che il prenditore da alle somme ricevute. E’ comunque possibile ottenere un’extra rendimento legato alla vendita dell’immobile. 

Quando invece si investe in una piattaforma Equity, l’investimento è fatto direttamente nell’impresa che si impegna a costruire l’immobile. Si acquista pertanto una quota della società e il rendimento sarà dato dalla differenza tra prezzo di vendita dell’immobile e capitale investito. Mediamente, con questo tipo di piattaforme, il rendimento medio è del 12% lordo annuo.

A differenza dei prestiti tra privati, in cui spesso non è prevista una garanzia, questo tipo di investimento offre all’investitore la possibilità di rivalersi sull’asset sottostante, ad esempio il terreno o l’immobile stesso, nel caso in cui il costruttore non riuscisse a terminasse l’opera.

Ma cosa accadrebbe se il progetto immobiliare che si è deciso di finanziare in realtà non esistesse?

Beh, in questo caso l’investitore resterebbe con un pugno di mosche in mano. Tuttavia, per mitigare il rischio di frode, le piattaforme eseguono scrupolose analisi (due-diligence) dei progetti prima di caricarli sulla piattaforma e proporli agli investitori.

Investimento immobiliare: perché farlo attraverso il crowdfunding?

Le ragioni di successo del crowdfunding immobiliare sono da ricercare nei vantaggi che tale strumento offre rispetto ai classici investimenti immobiliari. Ecco i due principali motivi che lo rendono vincente:

  • Liquidabilità del capitale: comprare una casa, per viverci o come investimento, non è propriamente accessibile a tutti. Il crowdfunding immobiliare permette invece di destinare anche piccole somme alla costruzione o alla ristrutturazione di un immobile o di una infrastruttura. Nelle piattaforme a volte è anche presente un mercato secondario, quindi se ho bisogno di liquidità posso comunque vendere le mie quote ad altri investitori.
  • Diversificazione: bloccare risorse per l’acquisto di un immobile significa non impiegarle in altri tipi di investimenti, riducendo di molto la diversificazione del proprio portafoglio. Con il Crowdfunding immobiliare invece, possiamo scegliere quanto investire in ciascun progetto immobiliare, variando il paniere degli investimenti.

La tassazione nel crowdfunding immobiliare

Prima di passare all’elenco delle piattaforme di crowdfunding immobiliare italiane, occorre fare un breve cenno alla tematica della tassazione.

Il Real Estate Crowdfunding è soggetto ad una tassazione differente a seconda che si investa in piattaforme italiane autorizzate da banca d’Italia oppure si investa in piattaforme prive di autorizzazione.

Nel primo caso, i rendimenti sono tassati al 26% e la piattaforma di occupa di adempiere al versamento dell’imposta (fa da sostituto), mentre nel secondo caso, i proventi devono essere portati in dichiarazione dei redditi e tassati ad aliquota marginale.

Se vuoi approfondire, leggi l’articolo sulla tassazione.

Le 11 piattaforme di Crowdfunding attive in Italia

Ad oggi in Italia operano 11 piattaforme, alcune 100% italiane mentre altre sono piattaforme estere che però hanno avviato la loro attività anche nel nostro paese. Ecco di seguito l’elenco delle 11 piattaforme di Crowdfunding che offrono opportunità di investimenti immobiliari:


#1. Walliance

crowdfunding immobiliare walliance

Walliance è stata la prima piattaforma in Italia ad operare nel segmento del crowdfunding immobiliare. Propone progetti di tipo Equity e Lending ed ha raccolto dal 2017, anno di avvio della piattaforma, oltre 38 milioni di euro e 27 progetti finanziati. Gli investitori possono partecipare ai progetti con importi a partire da 500 euro. Il rendimento lordo dichiarato è pari al 10.6% annuo.


#2. Concrete

investimento immobiliare CONCRETE

Concrete è una piattaforma di Real Estate Crowdfunding con un modello di tipo Equity. Ha raccolto 18 milioni finanziando 10 progetti immobiliari e realizzato 3 exit. Propone progetti di medio-lungo periodo (2-3 anni). L’investitore è soggetto ad una commissione variabile che va dall’1% al 3%. La piattaforma funge anche da sostituto d’imposta. In questo caso il ticket minimo di ingresso è più alto e pari a 5.000 euro.


#3. Trusters

investire in immobili TRUSTERS

Trusters è la prima piattaforma interamente italiana che opera nel segmento lending dedicato al real estate crowdfunding. E’ operativa da dicembre 2018, ed ha finanziato 122 progetti di cui 43 già rimborsati con successo. Propone progetti di breve durata (entro l’anno) e con un target medio basso (circa 50.000 euro). Si può investire a partire da 100 euro e il ROI atteso è pari a 9.2% lordo annuo.


#4. Rendimento Etico

investimenti immobiliare RENDIMENTO ETICO

E’ la più recente piattaforma sul mercato però ha già proposto 72 opportunità di cui la metà già stata restituita. Il tasso di interesse offerto è pari all’ 11% lordo annuo. Il suo focus sono operazioni di ristrutturazione di debiti ipotecari contratti da persone o società in difficoltà finanziaria.


#5. Housers

investimenti immobiliare HOUSERS

Housers è una piattaforma spagnola di lending crowdfunding, attiva in Italia dal 2017. Ha raccolto oltre 120 milioni di euro. E’ inoltre una delle poche piattaforma ad offrire un mercato secondario per lo scambio delle quote. Il ROI medio annuo è pari all’ 8.60% e l’investimento minimo è di appena 50 euro.


#6. CrowdEstate

investimenti immobiliare CROWDESTATE

E’ una piattaforma basata in Estonia che offre la possibilità di finanziare progetti immobiliari di tipo Lending. Gli investimenti immobiliari in Italia sono principalmente nell’area di Milano. Ha raccolto oltre 100 milioni di euro, finanziato oltre 300 progetti e il rendimento lordo annuo è pari al 15.19%.


#7. House4Crowd

investimenti immobiliare HOUSE4CROWD

E’ una recente piattaforma di equity crowdfunding immobiliare. Ha lanciato la sua prima operazione sul mercato di Milano. Nel portale vengono proposti progetti di tipo residenziale, commerciale o turistico con rendimenti che arrivano fino al 15% annuo.


#8. Build Around

investimenti immobiliare BUILDAROUND

E’ una nuova piattaforma di Equity crowdfunding che ha presentato 3 progetti. Propone investimenti immobiliari a partire da 500 euro di tipo residenziale, commerciale, hotel e anche industriale / logistico.


#9. Re-Lender

investimenti immobiliare RELENDER

Re-Lender è la prima piattaforma di crowdfunding immobiliare dedicato alla riconversione industriale, ecologica, immobiliare e tecnologica. Le riconversioni non riguardano solo progetti residenziali, ma anche industriali, come ad esempio vecchie fabbriche dismesse. Il modello operativo è di tipo Lending.


#10. ReCrowd

investimenti immobiliare RECROWD

Recrowd, non offre solo una tipologia di progetto, bensì 4, differenti per rischio, investimento, durata e ROI, con l’obiettivo di valorizzare e attrarre un maggior numero di investitori. Ha finanziato circa 30 progetti e ne ha conclusi 6. Il rendimento lordo offerto in questo caso è pari al 10% lordo annuo.


#11. Italy-Crowd

investimenti immobiliare ITALY-CROWD

Italy-Crowd è la prima piattaforma crowdfunding immobiliare, operativa dal gennaio 2015. Oggi si è rinnovata diventando di fatto la prima piattaforma blockchain in Europa di lending immobiliare. Il rendimento atteso è intorno al 12% lordo annuo.


#12. IsiCrowd

isicrowd homepage

Isicrowd è una società di lending crowdfunding immobiliare verticalizzata nel settore turistico e ricettivo del mezzogiorno. Offre rendimenti intorno al 10% investendo nell’ambito delle case vacanza, ville, b&b e multiproprietà. L’investimento minimo è pari a 50 euro.


#13. Invest-T

Invest-T è una giovane piattaforma di investimenti immobiliari con un modello di business di tipo lending. Propone opportunità di investimento a partire da 500 euro con un ROI stimato tra il 9% ed il 14%. Tutte le opportunità sono sul suolo italiano. La piattaforma non è sostituto d’imposta.

Informazioni su Daniele Forza 110 Articoli
Sono Daniele, fondatore di questo blog. Dal 2015 investo attivamente nelle piattaforme di P2P Lending e sono qui per raccontarvi la mia esperienza.

1 Commento

  1. L’idea del crowdfunding è apparsa molto tempo fa, nel 1997 la rock band britannica Marillion ha raccolto $ 60.000 attraverso una piattaforma online – è così che i fan hanno offerto ai musicisti un tour negli Stati Uniti.

    Questo schema di investimento sta diventando sempre più popolare. A differenza di altri strumenti, le piattaforme di crowdfunding sono aperte agli investitori con un budget limitato. Non richiedono la partecipazione dell’investitore nella gestione del bene. In media, generano rendimenti più elevati rispetto a una serie di altri strumenti (come titoli, depositi o materie prime). Internet semplifica al massimo l’accesso agli investimenti collettivi. Secondo Preqin, negli ultimi tre anni, il volume dei fondi raccolti in fondi immobiliari chiusi globali è aumentato in media dell’11% all’anno.
    Grazie per aver messo insieme un elenco di siti in 1 articolo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.