Come calcolare il rendimento del P2P Lending (con Excel)

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Se hai cominciato a investire nel P2P Lending e ti stai chiedendo come calcolare il rendimento che stai realizzando sei nel posto giusto.

In questa guida scoprirai passo-passo come creare il tuo file Excel di mappatura per misurare la performance dei tuoi investimenti.

Perché è importante tenere traccia dei tuoi investimenti?

Non posso usare, ad esempio, il tasso di interesse che mi fanno vedere le piattaforme? La risposta è no, non è corretto utilizzare i rendimenti che ti mostrano le piattaforme perché semplicemente non sono numeri confrontabili tra di loro.

Poiché non esiste un’ unica modalità di calcolo del rendimento, ogni piattaforma utilizza una differente formula matematica. Se però vuoi conoscere veramente quanto stai guadagnando con il P2P, devi necessariamente creare un tuo file Excel di tracciatura.

Esistono sostanzialmente tre differenti metodologie di calcolo del rendimento, ma come vedremo solo due in realtà si sposano meglio con il P2P Lending.

Metodo n.1: La capitalizzazione semplice

Il tasso di capitalizzazione semplice è la modalità di calcolo più semplice da implementare e da capire. E’ la variazione percentuale del tuo portafoglio da un periodo all’altro.

Immagina ad esempio di aver investito il 1 di gennaio 1000 euro e alla fine dell’ anno di avere sul tuo conto 1100 euro. Per calcolare il rendimento del tuo investimento con il metodo della capitalizzazione semplice hai bisogno sostanzialmente di due valori:

  • Il saldo iniziale del tuo investimento
  • Il saldo finale.

La formula per il calcolo del tuo rendimento è la seguente

[(M – K ) / K] * 100

  • Dove M è il Montante o saldo finale
  • K è il capitale iniziale o investimento

Sostituendo i numeri nella formula avrai

Rendimento = 1100 – 1000 / 1000 = 10%

In questo caso, poiché il nostro orizzonte temporale è di un anno, il tasso esprime un rendimento annuo ma possiamo anche calcolarlo mensilmente dividendo per 12.

Il limite di questa metodologia di calcolo consiste nel fatto che la puoi utilizzare solo se non hai mai fatto prelievi o versamenti intermedi perché questa formula non tiene conto del tempo.

Se ad esempio a metà anno tu avessi depositato 10.000 euro avresti sicuramente ottenuto alla scadenza più interessi e quindi il tuo rendimento sarebbe fortemente influenzato da questo aspetto.

Metodo n.2: Tasso interno di rendimento

Il TIR (tasso interno di rendimento) o anche chiamato IRR (internal rate of return) è la modalità di calcolo più utilizzata da chi investe nel P2P Lending grazie alla sua semplicità.

Il TIR rappresenta sostanzialmente la redditività totale del tuo investimento e considera anche i flussi di denaro in entrata e in uscita intermedi.

E’ in sostanza quel tasso di interesse che ti permette di scontare tutti i flussi di cassa che hai ottenuto nel corso del tempo.

L’algoritmo di Calcolo è molto complesso e non vorrei annoiarti troppo nei tecnicismi. Sappi però che per calcolare l’ IRR può utilizzare Excel in quanto contiene al suo interno una funzione adatta a questo scopo. La funzione che utilizzeremo si chiama TIR.X() se utilizzi la versione in italiano oppure XIRR() se hai la versione in inglese.

Come calcolare l’ IRR in 3 step

Eccoci finalmente arrivati alla parte più operativa. In questa sezione ti insegnerò come calcolare il tasso di rendimento che hai ottenuto investendo in una piattaforma di P2P Lending.

Step. 1: Crea un nuovo file Excel

Apri un nuovo file e crea due colonne che chiamerai Data e Importo. Nella colonna Data dovrai inserire la data di tutti i movimenti di deposito e di prelievo che hai effettuato in una piattaforma. Nella colonna importo invece dovrai inserire l’ammontare che hai depositato o ritirato a quella specifica data.

Step 2: Scarica la movimentazione del conto e il valore del portafoglio alla data in cui vuoi calcolare l’IRR.

Il secondo step consiste nell’ estrazione dei movimenti di deposito e prelievo. Tutte le piattaforme di P2P Lending hanno una sezione chiamata “account statement” dove è possibile filtrare i movimenti per causale.

Filtra a questo punto solo i depositi e i prelievi e ti ritroverai una schermata simile a questa.

Recupera infine il valore riportato in home page corrispondente al tuo saldo.

Riporta a questo punto tutti i valori nel foglio di calcolo facendo attenzione a mettere i depositi con il segno + ed i prelievi con il segno –

Infine dovrai riportare nell’ultima riga il valore del tuo portafoglio alla data di riferimento con il segno negativo. Dovresti ritrovarti un file simile a questo.


Step3: Calcolo dell’IRR con la funzione Excel.

A questo punto ti basterà utilizzare la funzione TIR.X (o XIRR) e selezionare la colonna degli importi e la colonna delle date. Premere invio e il gioco è fatto.

Questa modalità di calcolo risente di alcuni effetti legati ai flussi di cassa in entrata e in uscita. Poiché essi sono fattorizzati all’interno della formula di calcolo, viene attribuito un peso maggiore quando ci sono ingenti somme di capitale investite.

Per definizione quindi, l’IRR di un portafoglio è sensibilmente affetto dalla dimensione e dal tempo di ogni deposito e versamento.

Tieni presente che la formula dell’IRR ha inoltre un’assunzione forte. Considera che i tuoi flussi di cassa vengano reinvestiti sempre allo stesso tasso. E ciò non è vero in questo mondo in quanto abbiamo in realtà tanti prestiti con diversi tassi.

Metodo n.3: Time Weighted Return

Il time weigthed return (TWR) è un altro metodo di calcolo dei rendimenti per misurare esclusivamente la capacità del gestore di remunerare adeguatamente il capitale a disposizione.

E’ un metodo di calcolo previsto nelle linee guida GIPS (Global Investment Performance Standards) per il calcolo del rendimento nei fondi comuni d’investimento.

Attraverso il metodo TWR, la performance di un portafoglio in un dato periodo di tempo, è calcolata rapportando il capitale finale sul capitale iniziale al quale si aggiungono i flussi finanziari (positivi e/o negativi) che hanno alterato l’ammontare del capitale investito.

In questo modo si riesce a depurare l’effetto dei prelievi e versamenti.

In genere il calcolo della performance con il metodo TWR viene fatto giornalmente, considerando i flussi quotidiani di entrata e uscita di denaro. Si calcola poi la performance su un periodo più ampio (es. 1 mese) come semplice produttoria di tutti i rendimenti giornalieri (già sterilizzati dall’effetto distorsivo dei flussi).

Come calcolare il TWR in 3 step

Nei miei report, utilizzo il rendimento TWR calcolato giornalmente. Per arrivare a questo risultato ho costruito un programma in SAS che a partire dai file excel delle piattaforme mi ricostruisce la movimentazione corretta e standardizzata su tutte le piattaforme.

E’ un processo non alla portata di tutti però qui voglio insegnarti come calcolare una variante a livello mensile, che non sarà proprio precisa ma si avvicina molto. Anche in questo caso, il calcolo del TWR si divide in 3 fasi:

Step1: Preparazione del file

Apri un foglio Excel e crea 4 colonne in cui inserirai per ogni mese di riferimento l’ammontare dei depositi, dei prelievi e il valore complessivo del tuo portafoglio a ogni data. Le informazioni sono sostanzialmente le stesse utilizzate per il calcolo dell’ IRR.

Step2: calcolo del rendimento del periodo (mensile)

Per calcolare il rendimento del mese, utilizza la formula che tiene conto anche dei depositi e i prelievi. In questo modo stai sterilizzando l’effetto dei conferimenti o dei ritiri di denaro dalla tua performance.

Rendimento mese 1 = (( Balance Finale / (Balance Iniziale + Depositi – Prelievi)) – 1)*100

Step3: Concatenazione del rendimento su base geometrica

A questo punto, se vuoi calcolare il tuo rendimento cumulato nel tempo, dovrai utilizzare questa formula:

Rendimento cumulato = (1+ R1) * (1+ R2) -1

Dove R1 è il rendimento al mese 1, R2 è il rendimento al giorno 2.

Poiché si tratta di una produttoria, dovrai tenere premuto ctrl + shift + invio per il calcolo.

IRR o TWR?

Per calcolare l’IRR o la TWR non servono grandi competenze, basta un foglio Excel e qualche formula ed il gioco è fatto. Se vuoi però calcolare il rendimento su base giornaliera non ti basta una semplice formula perché hai bisogno di ricostruire la tua balance giorno dopo giorno.

La TWR è una misura di rendimento che viene utilizzata per monitorare la performance del gestore dove non è in grado di controllare i flussi di denaro in entrata e uscita. Si utilizza quindi di solito nei fondi comuni aperti.

L’IRR fornisce una misurazione della crescita assoluta di un portafoglio. E’ uno strumento efficace se stiamo misurando la performance di un fondo chiuso dove si ha pieno controllo dei flussi di cassa in entrata e in uscita.

Informazioni su Daniele Forza 110 Articoli
Sono Daniele, fondatore di questo blog. Dal 2015 investo attivamente nelle piattaforme di P2P Lending e sono qui per raccontarvi la mia esperienza.

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