TocTocBox: dall’equity al reward crowdfunding

E’ TocTocBox il nuovo Airbnb del settore logistico. La start-up milanese dopo il successo registrato sul portale di Equity CrowdfundMe è pronta a confrontarsi con il Reward Crowdfunding.
Cos’è TocTocBox?

Ruggero Fede, Manuele De Santis, Giancarlo Faglia e Umberto Pompei.

Questo è il team che ha dato vita alla prima piattaforma di pooling per spedizioni. Il sistema è semplice ed efficace: chi necessita di effettuare una spedizione a costi contenuti ma con garanzia di esecuzione e semplicità di gestione, può rivolgersi a coloro che si apprestano ad effettuare un viaggio sulla stessa tratta e che sono interessati a contenere le spese di viaggio.

I vantaggi per chi spedisce: affidare i propri oggetti a nuovi amici della community, poter usufruire del servizio 7 giorni su 7, condizioni sicure ed affidabili.

I vantaggi per chi effettua la spedizione: riduzione delle spese di viaggio.

Sposando appieno il concetto di sharing economy questa piattaforma collaborativa consente agli utenti di essere sia esecutori che fruitori di un servizio di spedizione. I costi di spedizione sono parametrati in base alla distanza ed allo spazio occupato dalla merce, il principio di cost sharing adottato dalla piattaforma consente a chi spedisce di contribuire alle spese di viaggio di altri utenti della community. I pagamenti potranno essere effettuati in contanti o alla consegna o direttamente tra gli utenti interessati. Ogni spedizione portata a termine sarà identificata da un codice per permettere agli utenti il rilascio di un feedback dell’esperienza vissuta.

La prima raccolta in crowdfunding: equity per 43,2%

Idea vincente, business plan chiaro e investitori soddisfatti. Questi gli ingredienti della campagna di equity crowdfunding condotta dal team sul portale CrowdFundMe, che ha visto la start-up milanese raccogliere 94.995 euro da ben 32 investitori. La quota di equity distribuita è stata pari al 43,2% del Capitale Sociale, superando l’iniziale previsione del team di distribuire il 39% del CS pari a euro 80.000.

La campagna in Reward su Eppela

La campagna di equity si è conclusa nel 2015,ed oggi il team di TocTocBox si rivolge nuovamente alla folla per la seconda raccolta di capitali dal basso, stavolta però attraverso il modello reward.

La campagna lanciata sulla piattaforma Eppela, con un obiettivo di euro 10.000, ha come scopo principale il finanziamento e lo sviluppo di un sito web che possa estendere le possibilità di utilizzo della piattaforma TocTocBox anche da personal computer. Attualmente infatti il servizio è disponibile solo scaricando un’app da Play o AppStore.


Due chiacchiere con il team

Cosa vi ha spinto a scegliere l’equity crowdfunding?

La scelta di ricorrere ad un finanziamento tramite equity crowdfunding per supportare l’avviamento d’impresa è stata dovuta sia alla volontà di affidarsi ad una metodologia di raccolta di capitale che negli ultimi anni ha registrato positivi incrementi in termini di adesioni e di esiti positivi, sia alla scelta di richiedere fin da subito l’intervento e il supporto capillare del crowd e della community di investitori.

Quali benefici e quali difficoltà (se ve ne sono state) avete affrontato durante la campagna?

L’opportunità di confrontarsi con advisors ed investitori abituati a ricevere molte proposte di investimento giorno per giorno è utilissima per cogliere fin da subito spunti e preziosi insight per perfezionare la propria idea, ma allo stesso non è sempre semplice esporre ciò per cu si lavora da tempo con un pitch di durata molto breve e soprattutto diciamo sotto pressione.

In quali aspetti differisce l’equity dal tradizionale finanziamento bancario?

Principalmente nell’ ingresso nella partecipazione societaria di chi è propenso ad investire sull’idea e nell’opportunità di ottenere liquidità che un prestito bancario avrebbe erogato a fronte di garanzie personali. Ricorrere a questa modalità di finanziamento ci ha dato modo di confrontarci con investitori di diversa natura e di accedere alle risorse utili per un primo avviamento del progetto in un modo snello e altamente utile anche professionalmente. Allo stesso tempo ha anche aumentato un po’ la complessità di una start up come la nostra che ad oggi conta 33 soci con diverse tipologie di quote societarie con notevoli difficoltà anche negli adempimenti burocratici di registrazione.

Dopo la conclusione di una eccellente campagna di equity, toctocbox torna al crowdfunding, cosa avete combinato in questo lasso di tempo?

Abbiamo cercato nel corso di questi mesi di sostenere il livello qualitativo dell’infrastruttura mobile che sta dietro all’utilizzo del servizio e a generare visibilità e notiziabilità utili ad incentivare il coinvolgimento nella community e una partecipazione attiva al servizio.

Quali sono gli obiettivi della nuova campagna su Eppela?

Crediamo che sia il momento di affiancare alle app per ios e android una nuova piattaforma web che ci aiuti ad avere una copertura ancora maggiore degli utenti. Per farlo abbiamo scelto di nuovo l’aiuto della crowd e di chi crede nel nostro progetto.

Quali novità ci aspettano ragazzi?

Stiamo lavorando costantemente per migliorare sempre di più experience e features del servizio, così come per aumentare la notorietà e l’incentivazione all’utilizzo tramite accordi di partnership che possano aiutarci ad avere nuovi supporter e una community unita, leale ed affidabile.

 

Lucia Michela Daniele

Anno 1987, Dottoressa in Economia & Management, Musicista per genetica e Lettrice del Mondo. Il Crowdfunding entra nella sua vita grazie alla tesi di laurea magistrale, e si ostina a non abbandonarla. Appassionata di Startup e Business Strategy è fermamente convinta che la finanza alternativa possa contribuire fattivamente al rinvigorimento della nostra, da troppo tempo ormai, malata economia.

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