SportSupporter: la piattaforma che fa squadra

Nel salotto virtuale di Italian Crowdfunding, oggi con noi Antonia Lanari, Founder di SportSupporter.

Cosa è SportSupporter e come nasce?

SportSupporter è una piattaforma verticale di crowdfunding, la prima in Italia a essere dedicata esclusivamente a progetti legati allo sport. Io e la mia socia Manuela Sartor ci siamo rese conto di quanto questo settore, soprattutto quello costituito da società sportive dilettantistiche, abbia bisogno di mezzi finanziari che ormai non provengono più dalle istituzioni e dagli enti locali. Abbiamo pensato di mettere a disposizione il crowdfunding e di aiutarli per quanto riguarda la raccolta dei fondi dalla propria “crew” e dalla “crowd”, la ricerca di finanziatori e di sponsor, ma anche per tutto quello che riguarda la comunicazione e la gestione dei social media. L’idea di SportSupporter è nata all’inizio del 2014 quando abbiamo maturato l’idea di far nascere un’impresa che potesse promuovere il benessere delle associazioni sportive diffondendo le buone pratiche e i principi dello sport. Dopo un lungo percorso per stabilire “le regole” della piattaforma, lo scorso 3 marzo SportSupporter è stata finalmente messa online.

SportSupporter si rivolge ad Istituzioni, Aziende ed Associazioni Sportive, quale è il valore aggiunto che la piattaforma può apportare a tali soggetti?

Pensiamo che in generale lo sport necessiti di più attenzione da parte della società e che per raggiungere lo scopo ci fosse il bisogno di rendere disponibili più strumenti, tra cui il crowdfunding, che in altri Paesi sta avendo molto successo per reperire risorse economiche per progetti di ogni tipo. Con questo mezzo cercheremo di costruire nel tempo una vera e propria rete di rapporti tra istituzioni, aziende e associazioni sportive perché è essenziale fare sistema costruendo partnership strategiche tra tutti gli interlocutori di riferimento e ricordare come il bene comune sia una leva strategica per la creazione di valore per le imprese e gli stakeholder di riferimento. SportSupporter è nata perché vorremmo che in questo sistema collettivo sia rivolta un po’ di attenzione anche allo sport, non quello già sotto i riflettori, ma quello che ogni giorno praticano migliaia di persone, a volte in strutture o in condizioni non esemplari e che per questo necessitano di fondi di cui spesso non dispongono. Il valore aggiunto che vogliamo creare sarà una maggiore sensibilizzazione verso le associazioni che praticano sport e le loro necessità e, se possibile, soddisfarle con la partecipazione di tutti. Uno degli obiettivi è quello di coinvolgere le istituzioni a ogni livello territoriale, sia per eventuali collaborazioni sia per ottenere maggiore credibilità da parte delle associazioni e per coinvolgere potenziali Supporter. Da parte loro, farsi vedere consapevoli delle attività che si svolgono sul proprio territorio non può che risultare positivo agli occhi dei cittadini sotto la loro giurisdizione. Per le aziende le azioni di CSR e l’impegno nel sociale costituisce l’opportunità di costruire un ambiente di business più favorevole e di approcciare il tema della sfida per un cambiamento sociale profondo. La CSR, infatti, costituisce per le aziende sempre più un contesto e un metodo per migliorare la performance dell’azienda e un’opportunità di crescita e di creazione di valore condiviso.

Che modello di crowdfunding adotta la vostra piattaforma?

SportSupporter adotta i metodi reward-based e donation based in base alla scelta del progettista.

 

SportSupporter propone un modello di raccolta ibrido definito “All or some step”, raccontaci come funziona:

SportSupporter è la prima piattaforma che opera con il sistema ‘ALL OR SOME STEP‘ dove il progetto è suddiviso in step o obiettivi tangibili raggiungibili separatamente. Questo per facilitare i progettisti nel raggiungimento dei loro obiettivi, in quanto le somme raccolte per i singoli step sono trasferibili ai Progettisti, senza compromettere l’intero progetto.

 

Oltre l’attività di intermediazione nella raccolta fondi, SportSupporter offre anche altri servizi complementari?

Come Misan Srls, la società che abbiamo costituito, offriamo alle associazioni sportive un servizio completo di comunicazione, organizzazione eventi, gestione social network e, ovviamente, ricerca sponsor.

 

SportSupporter è la piattaforma che fa team, quale policy per la vostra comunità?

I progettisti di SportSupporter devono coinvolgere i loro “supporter nativi”, ovvero i sostenitori che sono maggiormente coinvolti per ragioni di vicinanza alla struttura o alla disciplina sportiva, o perché fan di una squadra, a condividere il progetto il più possibile per amplificare la singola voce dell’associazione allo scopo di coinvolgere maggior pubblico possibile e contribuire a raggiungere l’obiettivo o i singoli step.

Qualche consiglio da offrire a chi ha intenzione di avviare una raccolta sul vostro portale?

Il primo passo per la creazione di un progetto sulla piattaforma SportSupporter è avere le idee chiare sulle necessità della propria associazione sportiva e sull’impostazione dell’intera attività. Bisogna riflettere sul progetto e cercare di comprendere quali siano i reali bisogni dell’associazione, quale pubblico coinvolgere, quali attività svolgere prima, durante e dopo l’attivazione del progetto e chi dovrà supportarlo nella promozione. Andare allo sbaraglio senza aver pianificato bene le azioni da svolgere lungo la durata del progetto non porterebbe a nulla. Molta importanza ha anche l’originalità con cui si presenta il progetto: più l’idea è capace di catturare attenzione, più facilmente porterà le persone a investire nel progetto.

 

Grazie Antonia, a presto

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Antonia Lanari & Manuela Sartor, founders di SportSupporter

Lucia Michela Daniele

Anno 1987, Dottoressa in Economia & Management, Musicista per genetica e Lettrice del Mondo. Il Crowdfunding entra nella sua vita grazie alla tesi di laurea magistrale, e si ostina a non abbandonarla. Appassionata di Startup e Business Strategy è fermamente convinta che la finanza alternativa possa contribuire fattivamente al rinvigorimento della nostra, da troppo tempo ormai, malata economia.

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