Selfie Addicted riunitevi, Wearing That monetizza i vostri scatti!

Nata da un’idea di Domenico Di Leone nel Giugno 2015, Wearing That è la start up bolognese che si prefigge di dare valore alle foto degli utenti e agli utenti stessi, consentendo al vasto pubblico dei social di monetizzare i propri autoscatti.

La campagna di raccolta fondi è online su Eppela, in pochi giorni ha già raggiunto il 20% dell’obiettivo di raccolta.

Indossare il marchio: l’idea sviluppata dalla promettente start up è semplice ma vincente. Sfruttando il principio del Digital Product Placement, ossia l’innovativa modalità di presenza pubblicitaria delle marche all’interno di contenuti prodotti eminentemente per il mercato pubblicitario digitale, l’applicazione di Wearing That consente agli utenti di rendere i contenuti personali o professionali una vetrina per marchi.

Che si tratti di un profilo privato o di professionisti dei social quali blogger e influencer, Wearing That offre al popolo dei social la possibilità di guadagnare dalla produzione e condivisione dei contenuti virtuali.

E’ proprio Domenico di Leone a raccontarci un po’ di più su Wearing That, progetto vincitore dello StartCapp2016.

Benvenuto Domenico, allora come nasce l’idea di Wearing That?

L’idea alla base di Wearing That nasce all’interno di un seminario tenuto dal CEO di una startup che presentava un’applicazione che permetteva di vedere foto e gallerie seguendo particolari meccanismi. Riflettendo sui possibili modelli di business legati a un prodotto di questo tipo, ho capito che fare la pubblicità all’interno di una foto poteva essere un’ottima soluzione. A questo punto ho pensato subito alle nuove figure che si stanno affacciando sul mondo del lavoro e ai social network, sempre più presenti nelle nostre vite. Cosa di più sinergico se non la creazione di un prodotto digitale e con forte spinta sociale capace di dare lavoro a tutti?

In altre parole, tutti noi usiamo i social network per date consigli, esprimere opinioni, farci conoscere e tanto altro ma solo in pochi usano tali piattaforme come strumento di lavoro. Il principale motivo è che non esistono strumenti professionali che ti permettono di diventare un influencer o migliorare le tue prestazioni di blogger in modo automatizzato. A tal proposito sta per nascere Wearing That!

Come funzionerà Wearing That?

Wearing That è semplicissimo da usare. In sole tre mosse chiunque può guadagnare attraverso i propri selfie!

  1. Dai un’occhiata alle campagne, scegli quella che preferisci e partecipi
  2. Inserisci i loghi/prodotti proposti nella tua foto: puoi davvero scatenare la fantasia ed arricchire il tuo selfie in maniera creativa
  3. Condividi il selfie nei canali social che preferisci, collezioni like e condivisioni, e guadagni da questi. Wearing That pagherà in denaro tutti tuoi like, commenti e condivisioni!

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Quali sono i vantaggi per gli utenti finali e le imprese?

Gli utenti finali hanno due principali vantaggi: guadagnare e diventare famosi, ma mi spiego meglio.

Come in un vero videogame, appena partecipi ad una campagna pubblicitaria vieni proiettato a bordo di un’auto all’interno di una pista! La tua auto inizierà a muoversi a colpi di like, commenti e condivisioni. Al traguardo, ogni singolo utente sarà retribuito e otterrà medaglie e riconoscimenti virtuali. Le classifiche finali e i vari premi raccolti, a discrezione degli utenti, saranno mostrate alle aziende clienti di Wearing That. In questo modo, diamo la possibilità alle aziende di poter ingaggiare i vari utenti per portare avanti campagne indipendentemente da noi! Da qui: “Guadagna e diventa famoso con Wearing That”.

Dall’altra parte ci sono le aziende. Già da qualche anno i marketing manager hanno capito che per pubblicizzare le proprie aziende devono appoggiarsi alle persone che usano regolarmente i social network. Basti pensare che solo nel 2016, la spesa in Social Advertising in Europa occidentale è stata di 4,2 miliardi di dollari, ed è in forte espansione!

In poche parole Wearing That fa incontrare la forte domanda già esistente sul mercato con l’offerta, il tutto attraverso un sistema automatizzato che permette a chiunque di fare pubblicità!

A che stadio di sviluppo è il progetto?

Ad oggi, il nostro prototipo possiede già quasi tutte le funzioni indispensabili ma non un front-end grafico facilmente utilizzabile. Oltre a questo, stiamo lavorando sullo sviluppo dei contratti e delle policy.

Puntiamo a rilasciare la prima versione Beta ufficiale a fine Dicembre e, tutti i blogger e gli influencer che ad oggi ci seguono, ne avranno una copia installata sullo smartphone; in questo modo puntiamo a migliorare la user experience del prodotto.

Perché avete scelto il crowdfunding come metodo di raccolta? E a che cosa saranno destinati i fondi raccolti?

Le nostre risorse ci permettono di portare a termine il prodotto ma per lanciarlo sul mercato in modo efficace ci servono altri fondi.

Con quello che puntiamo a raccogliere con il crowdfunding:

  • Avvieremo le prime campagne dei brand affiliati. Inizialmente sarà Wearing That a pagare le campagne pubblicitarie;
  • Intensificheremo le attività di marketing e comunicazione con l’obiettivo di far conoscere il nostro prodotto. Più il progetto diventa grande, più aziende saranno interessate a Wearing That, più gli utenti avranno la possibilità di incrementare ulteriormente i propri guadagni;
  • Inizieremo lo sviluppo di PIT-STOP, una funzione innovativa che integreremo nella nostra piattaforma. Attraverso PIT-STOP i nostri Brand potranno mettere a disposizione degli utenti prodotti (gratuiti o a prezzi super scontati), gadget e carte regalo. Un valore aggiunto a conferma che il lavoro dei nostri utenti per noi è essenziale.
Quali reward sono previsti per chi vi supporterà sulla campagna di crowdfunding?

Daremo in cambio simpatici gadget e delle ricompense in stile “finanziamento a medio termine”.  In pratica gli utenti che decidono di finanziarci avranno indietro i loro soldi più una percentuale molto alta (es: +20% per una donazione di 50 euro, +30% per una donazione di 100 euro e così via). Perché questo? Perché la nostra reale missione non è fare soldi ma creare un sistema che permetta di dare lavoro e quindi far guadagnare gli utenti!

Ma quanto si può guadagnare con Wearing That?

Riporto 3 esempi:

  • Un utente che usa sporadicamente i Social Network pubblica all’incirca 7 foto alla settimana. Se ottiene in media 50 like a foto, in un solo anno guadagna 182,5€!
  • Un utente abituale dei Social Network che pubblica fino a 10 foto al giorno ottenendo in media 100 like per foto, alla fine dell’anno potrà guadagnare 3.650€!!!
  • Gli influencer esperti che ogni giorno collezionano migliaia di like potranno avere un guadagno mensile con cifre davvero invidiabili e in più diventano famosi agli occhi dei nostri Brand.
Quando è previsto il lancio ufficiale della piattaforma?

Seguendo la nostra roadmap, riusciremo a rilasciare entrambe le versioni (iOS e Android) nei primissimi mesi del 2017.

Scopri Wearing That!eppela_definitivo

Lucia Michela Daniele

Anno 1987, Dottoressa in Economia & Management, Musicista per genetica e Lettrice del Mondo. Il Crowdfunding entra nella sua vita grazie alla tesi di laurea magistrale, e si ostina a non abbandonarla. Appassionata di Startup e Business Strategy è fermamente convinta che la finanza alternativa possa contribuire fattivamente al rinvigorimento della nostra, da troppo tempo ormai, malata economia.

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