Le piattaforme Reward based in Italia

Le piattaforme sono gli intermediari “relazionali” e per certi aspetti “finanziari” del processo di crowdfunding, esse rappresentano il luogo virtuale ove i proponenti possono accedere alle risorse offerte dalla crowd attraverso pochi click.

Il ruolo delle piattaforme di crowdfunding è concentrare su un portale on-line i progetti presentati dalle start up e l’interesse dei potenziali investitori, facilitando in questo modo la raccolta di capitale da parte dei primi. Compito del gestore del portale è, dunque, quello di amministrare la piattaforma, garantendo agli investitori un’adeguata selezione dei progetti in esso presentati e la correttezza e la trasparenza delle operazioni di finanziamento, e ai proponenti un luogo virtuale ove pubblicizzare la propria iniziativa così da avere la possibilità di trasformarla in impresa a costi vantaggiosi sulla base della validazione sociale ottenuta.

Al fine di avviare una campagna di crowdfunding, il proponente dovrà effettuare una semplice registrazione sul portale: accedere alla sezione per la pubblicazione dei progetti, e definire rispetto al proprio le caratteristiche, le finalità che s’intendono raggiungere, il sistema delle ricompense (ove previste) e il budget. I modelli di business delle piattaforme possono essere diversi e variamente articolati, per cui il processo di pubblicazione potrà prevedere o meno una valutazione di fattibilità dello stesso ad opera della piattaforma.

Le piattaforme possono essere discriminate in relazione alla scelta settoriale, al tal fine distinguiamo tra:

  • Piattaforme Generaliste: ossia tutte quelle piattaforme che accolgono progetti relativi a diversi settori dell’economia o a diverse aree tematiche. In tal caso il proponente potrà proporre il proprio progetto liberamente, cercando di attrarre nella community i crowdfunders che condividono interesse per quella tematica.
  • Piattaforme Settoriali: in questi portali sono pubblicati i progetti affini a specifici settori d’interesse. Si tratta quindi di piattaforme specializzate rispetto ad un settore o ad un’area tematica.

Le piattaforme possono essere poi discriminate sulla base della loro vocazione territoriale, vengono così in rilievo:

  • Piattaforme Nazionali: i creators possono liberamente proporre il proprio progetto, ovunque lo stesso abbia le proprie radici e spieghi i propri effetti. La piattaforma non ha una vocazione territoriale, non mira alla valorizzazione della comunità locale o comunque non costituisce un pilastro della vision della stessa.
  • Piattaforme Locali: accolgono progetti specificamente ad impatto territoriale, progetti che esplicano i propri effetti rispetto ad una specifica regione o località. Si tratta di piattaforme principalmente tematiche, che possono accogliere anche più di un settore, con la finalità di indurre la comunità, attraverso l’economia partecipativa, a migliorare le condizioni del tessuto sociale ed economico attraverso la partecipazione agli eventi e alle attività che mirano alla riqualificazione della comunità stessa.

Possiamo ulteriormente distinguere gli operatori dal lato dell’offerta indagando il modello di raccolta utilizzato:

  • All or nothing: la peculiarità di questo modello è che il budget prefissato dal proponente al momento del lancio deve essere interamente raggiunto entro il periodo di tempo prefissato per la raccolta, generalmente definito e standardizzato per tutti I progetti dalla piattaforma. Solo al raggiungimento del target il proponente potrà beneficiare del finanziamento e avverrà il trasferimento del denaro dai crowdfunders al proponente. Contrariamente il progetto sarà considerato fallito, le somme saranno nuovamente rese disponibili ai finanziatori. Il trasferimento di danaro non opera direttamente, l’importo donato resta solo bloccato sul conto del finanziatore, ma mai trasferito fino al completamento della campagna.
  • Keep it all: in tal caso il modello di raccolta non vincola il finanziamento al raggiungimento del budget, il proponente otterrà l’importo raccolto sino a scadenza temporale del progetto. Alla scadenza del progetto le somme investite saranno effettivamente trasferite al proponente.

Di seguito una breve disamina delle principali caratteristiche delle piattaforme reward based operanti dal lato dell’offerta nel mercato italiano:

PiattaformaModelloSettoreDettagli
Be CrowdyRewardArte & Cultura
Book a BookRewardEditoria
Crowdfunding-ItaliaRewardGeneralista
EppelaRewardGeneralista
FidaloRewardGeneralista
Finanziami il tuo futuroRewardLocale | Generalista
For ItalyRewardTutela patrimonio artistico
GigfarmRewardMusica
GingerRewardLocale: Emilia-Romagna | Generalista
KendooRewardLocale | Educazione & Arte & Volontariato
LimoneyRewardGeneralista
MecenupRewardLocale: Toscana | Generalista
MicrocreditartistiqueRewardArte Contemporaneashow more
MusicraiserRewardMusica
SchoolraisingRewardScolastico
RezzRewardLocale: Puglia | Cooperazione Sociale
Sport SupporterRewardSport
UpspringerRewardEditoria
VizibolRewardArte visive
WerealizeRewardDesign
With You We DoRewardCultura Digitale & Ambiente & Sociale
WoopFoodRewardFood, Sostenibilità & Biodiversità
WowcracyRewardFashion & Moda
BeArtRewardArte
Land2lendRewardFood & agricoltura
Anci InnovazioneRewardCivic Crowdfunding
TriboomRewardSport
We4sportRewardSport
CineamaRewardCinema
BuonacausaDonation & RewardEthic & Sociale
BandbackersReward - RoyaltyMusica
ProposizioneDonation & RewardGeneralista
Innamorati della culturaDonation & RewardArte & Culturashow more
Com-UnityDonation & RewardGeneralista tendente al sociale
ReplaceDonation & RewardCivic Crowdfunding
DeRevDonation & RewardInnovazione & Rivoluzione
Produzioni dal bassoDonation & RewardGeneralista
FunditalyeeDonation & RewardGeneralista
DonordoneeDonation & RewardTerzo Settore
GreenfundingDonation& RewardGreen Economy
UrbanCrowdRaisingDonation & RewardUrban and social regeneration
Tip VenturesReward & EquityGeneralista

Attenzione: Le commissioni riportate sono relative esclusivamente al servizio di intermediazione offerto dalla piattaforma, quasi tutte le piattaforme applicano inoltre commissioni di transazione finanziaria legata alla modalità di finanziamento utilizzata dai backers, quali Paypal o commissioni bancarie – AON: All or nothing, KIA: Kept it all.

*ALL OR SOME STEP: la campagna è suddivisa in step o obiettivi tangibili raggiungibili separatamente: solo le somme raccolte per gli obiettivi raggiunti verranno trasferite al Progettista.

* i progetti che raggiungono donazioni fino al 99% del budget, in onore allo spirito collaborativo della piattaforma, dovranno lasciare il 3% delle stesse nel fondo comune che alimenta in eugual misura tutti i progetti. Se raggiungeranno il 100% dovranno lasciarne l’1%. Anche le campagne “donation-based” dovranno corrispondere il 3%.


Vi sono alcune piattaforme definite IBRIDE, in grado di offrire agli utenti/progettisti l’opportunità di scegliere il modello di raccolta che ritengono maggiormente adatto alle proprie esigenze. Sono piattaforme ibride REWARD/DONATION:*ALL OR SOME STEP: la campagna è suddivisa in step o obiettivi tangibili raggiungibili separatamente: solo le somme raccolte per gli obiettivi raggiunti verranno trasferite al Progettista.

PiattaformaModelloSettore
ReplaceReward &DonationCivic Crowdfunding
BuonacausaDonation & RewardEthic & Sociale
DeRevDonation & RewardInnovazione & Rivoluzione
DonordoneeDonation & RewardTerzo Settore
FunditalyeeDonation & RewardGeneralista
Produzioni dal bassoDonation & RewardGeneralista
Tip VenturesReward & EquityProgetti imprenditoriali
UrbanCrowdRaisingDonation & Rewardurban and social regeneration

* i progetti che raggiungono donazioni fino al 99% del budget, in onore allo spirito collaborativo della piattaforma, dovranno lasciare il 3% delle stesse nel fondo comune che alimenta in eugual misura tutti i progetti. Se raggiungeranno il 100% dovranno lasciarne l’1%. Anche le campagne “donation-based” dovranno corrispondere il 3%.

Lucia Michela Daniele

Anno 1987, Dottoressa in Economia & Management, Musicista per genetica e Lettrice del Mondo. Il Crowdfunding entra nella sua vita grazie alla tesi di laurea magistrale, e si ostina a non abbandonarla. Appassionata di Startup e Business Strategy è fermamente convinta che la finanza alternativa possa contribuire fattivamente al rinvigorimento della nostra, da troppo tempo ormai, malata economia.

6 pensieri riguardo “Le piattaforme Reward based in Italia

  • 06/09/2015 in 4:25 pm
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    Ciao Daniele. In questi giorni stiamo lavorando all’aggiornamento dei dati. Ti ringrazio per la segnalazione! Non appena siamo pronti provvederemo a contattare tutti i gestori delle piattaforme per fare un censimento il più completo possibile.

  • 06/09/2015 in 9:04 pm
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    http://www.fidalo.eu, generalista con take it al e all or nothing. Progettisti solo figure giuridiche. Servizi di consulenza professionale per il posizionamento del progetto ma soprattutto dell’azienda/PA/terzo settore. Anche con crowdsourcing a compensazione di dipartimento R&D

  • 10/09/2015 in 4:00 pm
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    Daniele e Paolo grazie delle vostre segnalazione e piacere di avervi conosciuto!

  • 10/09/2015 in 4:14 pm
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    Daniele articolo aggiornato, piacere di avervi conosciuto! Buon lavoro al team di Mecenup!

  • 10/09/2015 in 4:14 pm
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    Grazie Paolo! Buon lavoro a Fidalo!

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