Numeri del crowdfunding in Italia – analisi dei dati forniti da Italian Crowdfunding Network

L’obiettivo del presente articolo è quello di quantificare i volumi di prestiti che vengono erogati attraverso le piattaforme di crowdfunding in Italia. Questo genere di analisi permette al lettore di comprendere come l’attività legata al P2P lending sia quella che genera il maggior interesse nel settore. Il grafico seguente è stato ricavato dai dati che sono ottenibili all’interno del report “Analisi delle piattaforme italiane di crowdfunding” pubblicato dalla Italian Crowdfunding Network. I dati sono aggiornati a maggio 2014 e sono la fonte più attendibile nel panorama italiano. Essi sono tuttavia sottostimati in quanto non tutte le piattaforme di crowdfunding hanno risposto al sondaggio e pertanto sono riportati dei volumi inferiori rispetto alla realtà.

Esistono 5 tipologie di crowdfunding. La più interessante a mio avviso è il social lending in quanto presenta per ogni rilevazione i volumi maggiori rispetto alle altre tipologie di crowdfunding.
Il grafico si interpreta in questo modo: la colonna blu indica il totale dei progetti che le piattaforme ricevono, quella verde i progetti che vengono pubblicati, la gialla indica i progetti finanziati pur senza ottenere l’obiettivo prefissato ed infine la colonna arancione indica il numero di progetti che ottengono un finanziamento di almeno il 100% dell’obiettivo prefissato.
Può essere interessante a questo punto verificare il tasso di finanziamento ovvero il rapporto tra i progetti finanziati e quelli ricevuti.
Notiamo come l’attività di tipo lending abbia un tasso di finanziamento molto basso (7,62%). Ciò sta a significare che le piattaforme di P2P lending finanziano solo il 7,62% del totale delle richieste che pervengono.
Notiamo inoltre come l’attività di tipo donation abbia un tasso di finanziamento estremamente elevato rispetto ai progetti che pervengono ai gestori delle piattaforme.
Infine può essere interessante comprendere il tasso di progetti finanziati in relazione ai progetti pubblicati. Detto in altri termini tale valore esprime in percentuale quanti progetti sono finanziati rispetto rispetto a tutti quelli che sono caricati nelle piattaforme.

Anche in questo caso l’attività di tipo donation è la migliore con un tasso del 75,58%. Nel lending ci attestiamo ad un 38,30%. Ciò significa che circa un terzo dei prestiti che vengono pubblicati poi riescono effettivamente ad ottenere un finanziamento.

Sarebbe interessante poter disporre di dati aggiornati per comprendere meglio il mercato.

Daniele Forza

Classe '82. Dopo aver conseguito una laurea triennale in economia di Internet ed una magistrale in finanza decide di perfezionare i suoi studi con un master in credit risk management. Appassionato di tecnologia e di finanza, fonda ItalianCrowdfunding.it per raccontare l'evoluzione del crowdfunding in Italia e nel mondo specializzandosi poi nell'area P2P lending.

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