Tassazione degli interessi nel P2P LENDING

Sempre più spesso riceviamo richieste di informazioni in merito alla tassazione degli interessi nel P2P lending.
Per questo motivo abbiamo deciso di scrivere un breve articolo che spiega in modo molto semplice come vengono tassati i proventi derivanti dall’attività di prestiti tra privati. Innanzitutto occorre premettere che allo stato attuale, la normativa impone che la remunerazione del capitale investito nelle piattaforme di P2P lending sia tassata ad aliquota marginale in sede di dichiarazione dei redditi. A differenza degli strumenti finanziari tradizionali, che sono sottoposti ad un aliquota del 12,50% per i titoli di stato e del 26% per gli altri titoli, la tassazione degli interessi nel P2P risulta essere più elevata per tutte le classi di reddito superiori ai 15.000 euro annui.

Esempio di tassazione degli interessi nel P2P

Per far comprendere al lettore l’impatto dell’attuale sistema di tassazione, è stata realizzata questa semplice tabella che evidenzia per ogni scaglione di reddito le seguenti voci:

  • L’aliquota di riferimento
  • L’ammontare investito
  • Il rendimento lordo
  • L’imposta
  • Il rendimento netto finale

Tassazione degli interessi

Come possiamo notare, il rendimento netto annuo segue un andamento decrescente all’aumentare del patrimonio personale dichiarato. Ciò implica che a trarre maggior beneficio fiscale siano i soggetti con bassi redditi.

Alcune piattaforme svolgono l’attività di sostituto d’imposta come ad esempio Smartika che applica una ritenuta fiscale ogni volta che vengono accreditati gli interessi nel proprio conto. Altre invece presentano un prospetto dei proventi all’inizio di ogni anno che dovrà essere presentato nel momento in cui si effettua la dichiarazione dei redditi.

Modalità di tassazione degli interessi nel portale Prestiamoci

Se si investono delle somme di denaro nella piattaforma Prestiamoci ogni prestatore può scaricare dalla propria area personale (menu Documenti) la dichiarazione relativa all’ammontare degli interessi percepiti nell’anno di riferimento.

Per chi deve consegnare il Modello 730:
Nella riga D2 vanno riportati gli altri redditi di capitale, percepiti nell’anno, al lordo delle eventuali ritenute a titolo di acconto. In particolare si deve indicare:

  • nella colonna 1 il codice 1 in caso di interessi e di altri proventi derivanti da capitali dati a mutuo e da altri contratti […];
  • nella colonna 2 l’importo relativo alla tipologia di reddito indicato;
  • nella colonna 4 l’importo complessivo delle ritenute d’acconto subite [pari a zero per Prestiamoci]
Per chi deve compilare il Modello UNICO:
Nella riga RL2, vanno riportati gli altri redditi di capitale, percepiti nell’anno al lordo delle eventuali ritenute a titolo di acconto. In particolare si deve indicare:
  • nella colonna 1 il codice 1 in caso di interessi e di altri proventi derivanti da capitali dati a mutuo e da altri contratti […];
  • nella colonna 2 l’importo relativo alla tipologia di reddito indicato;
  • nella colonna 3 l’importo complessivo delle ritenute d’acconto subìte [pari a zero per Prestiamoci]

Modalità di tassazione degli interessi nel portale Smartika

Nella dichiarazione dei redditi (mod. 730 Quadro D “Altri redditi”, D2, tipo ‘1’; Unico Quadro RL “Altri redditi”, RL2, tipo ‘1’) occorre inserire gli interessi che avrai percepito nel corso dell’anno e la ritenuta a titolo d’acconto pari al 20% operata da Smartika. Smartika ogni anno invierà, a termini di legge, una certificazione degli interessi guadagnati nell’anno e delle ritenute operate. Gli interessi saranno quindi tassati ad aliquota marginale in base allo scaglione Irpef.

Daniele Forza

Classe '82. Dopo aver conseguito una laurea triennale in economia di Internet ed una magistrale in finanza decide di perfezionare i suoi studi con un master in credit risk management. Appassionato di tecnologia e di finanza, fonda ItalianCrowdfunding.it per raccontare l'evoluzione del crowdfunding in Italia e nel mondo specializzandosi poi nell'area P2P lending.

8 pensieri riguardo “Tassazione degli interessi nel P2P LENDING

  • Pingback:Investire nel P2P lending: quanto mi rende?

  • 12/09/2016 in 1:23 pm
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    Ciao Daniele, ti chiedo una precisazione in merito a questo articolo: nel momento di dichiarazione dei redditi, l’interesse che vado a dichiarare è ovviamente su di un capitale più o meno presunto, in quanto gli asset possono sempre rivelarsi – anche a breve termine – in default. A questo punto, si possono compensare perdite in c/capitale con gli interessi maturati?
    Inoltre, con piattaforme straniere (nel mio caso Bondora) la procedura è identica a quella di Prestiamoci o ci sono ulteriori differenziazioni?

  • 12/09/2016 in 5:42 pm
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    Ciao Andrea, in realtà tu in dichiarazione dei redditi riporterai gli interessi che hai percepito nell’anno precedente e quindi non sono presunti ma effettivi (al netto quindi di eventuali perdite in conto capitale). A tal proposito, ogni piattaforma dovrebbe rilasciarti a inizio anno la certificazione degli interessi che andrai ad integrare con i tuoi redditi.

    Non mi risulta inoltre che eventuali minusvalenze siano detraibili.

    La piattaforma Bondora non l’ho ancora analizzata e quindi non ti so dire con certezza se si comporta come le altre che hai citato tu ma penso che siano tutte identiche…

  • 17/11/2016 in 7:22 pm
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    Ti ringrazio. In breve dichiaro la “fotografia” al 31/12 fornitami dalla piattaforma. Se poi alcune perdite di capitale dovessero risultare riscosse nell’anno seguente si compenserà.

  • 06/12/2016 in 12:04 pm
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    Ciao Andrea, volevo solo farti notare che i titoli di stato sono soggetti ad un’aliquota agevolata del 12,5%, non del 20%.

  • 20/04/2017 in 12:25 am
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    La mia domanda è’ semplice…invece che andare a sottolineare le differenze di tassazione tra questa tipologia di investimento e un titolo/azione/ interesse bancario, non sarebbe più facile “raccogliere” investimenti tra soggetti che hanno già il regime fiscale dichiarativo vedi societa di capitali ( srl o SPA), molto limitate dal legislatore negli investimenti mobiliari e in cerca di porti sicuri e redditivita per la loro liquidità??

  • 28/08/2017 in 12:55 pm
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    Buonasera, per quale motivo sono tassati all’aliquota marginale? non sono tassati come strumenti finanziari, in particolare redditi di capitale?

  • 08/09/2017 in 2:49 pm
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    Sono tassati ad aliquota marginale perché il regolatore non si è ancora espresso in materia.

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