Crowdfunding: il successo è nella pianificazione

Una campagna di crowdfunding ha come obiettivo raccogliere i fondi necessari alla realizzazione di un progetto. Per raggiungere tutto ciò è importante avere un piano d’azione efficace.

Un Piano d’Azione consiste in una serie di azioni specifiche che devono essere eseguite secondo una logica precisa, al fine di realizzare il proprio obiettivo.

Ci sono tre step da considerare:

crowdfunding pre-lancio

Piano di lancio

Avere un piano, una strategia, una pianificazione, fa la differenza fra riuscire o fallire. Nel Crowdfunding, come in altri settori, il processo di pianificazione aumenta le probabilità di successo del 100%. Avere un piano ben studiato, permette di valutare le opzioni, le situazioni e, quando si è costretti a fare dei cambiamenti, rende più facile adattare e/o modificare il piano iniziale.

Pre-launch Marketing

Il marketing “pre-lancio” è un aspetto molto importante in ogni campagna di Crowdfunding. Infatti, l’andamento della raccolta fondi è determinato da quanto impegno si mette in questa fase. Per creare l’audience è necessario iniziare a lavorare molto tempo prima del lancio ufficiale. Secondo le statistiche, solo il 43% dei progetti raggiunge il proprio obiettivo economico. Il 12% non ottiene nemmeno una donazione, non perché questi progetti non siano validi ma perché non sono state messe in atto delle buone strategie per generare traffico. Ecco cosa fare: costruire l’audience molto tempo prima del lancio. Almeno con tre mesi di anticipo. Più audience riesci ad attrarre più si spargerà la voce, ma per far sì che questo accada hai bisogno di tempo.

Ma come si fa? Iniziamo dagli step più basilari

STEP 1: Determinare il proprio target di riferimento (i clienti)

È importante, per non disperdere energie e tempo, stabilire il target di clienti a cui indirizzare i nostri sforzi senza essere né troppo specifici né troppo generalisti.

STEP 2: Creare una semplice landing page per raccogliere email

Non serve per forza una landing page dal design super elegante e distinto. Basta qualcosa di semplice ma che catturi l’attenzione. Per fare in modo che anche i più restii ti lascino la propria email si può pensare offrire loro qualche cosa in cambio (es. un mini e-book gratis).

STEP 3: Pianifica un’efficace sequenza di email per il lancio

È molto importante l’approccio tramite email con i propri iscritti. Per questo è doveroso e indispensabile organizzarsi in tempo e pianificare circa 5-7 email nel corso di un paio di settimane prima del lancio ufficiale.

STEP 4: Iniziare con un blog

In questa fase di pre-lancio serve un blog che dia la giusta credibilità davanti ad un pubblico interamente social.

STEP 5: Contattare le 10 persone più vicine a te, nel tuo network

Questo è lo step più veloce e semplice da attuare per iniziare ad avere subito traffico: contattare le persone nel proprio network, siano esse amici, parenti o colleghi, ma anche amici di amici, ex-compagni di scuola, persone che conosciute ad un evento, e inviare loro una email personalizzata parlando del progetto e di quando sarà online.

STEP 6: Passare del tempo nei gruppi online in cui la propria community si trova

È importante capire dove i nostri potenziali clienti passano il tempo, specie nel mondo di internet: gruppi Facebook, forum online, ecc. e farsi trovare li.

STEP 7: Promuoversi offline

Oltre a Internet, è importante promuovere la propria campagna anche offline, magari partecipando ad eventi mondani, eventi, manifestazioni ecc. La comunicazione offline non è da sottovalutare, proprio perché molti preferiscono ancora l’approccio faccia-a-faccia – che dà sempre più credibilità.

STEP 8: Promuoversi attivamente sui social media

I social media hanno un ruolo fondamentale nella promozione di ogni genere di evento, ma assume importanza considerevole nel mondo del crowdfunding. Promuovere un progetto tramite i canali social media non è solo utile ma indispensabile.

STEP 9: Creare una lista di giornalisti

Ci sono due categorie principali di gruppi nell’industria giornalistica a cui comunicare il lancio del proprio progetto: i blogger e i giornalisti. Entrambi i gruppi hanno un’influenza importante e possono far raggiungere il tuo progetto a molte persone. Il vostro compito in questo step è di creare una lista con le email di questi giornalisti e blogger, e poi contattarli.


Per ulteriori consigli e strategie, vi consiglio di consultare il libro “Guida al Crowdfunding” acquistabile su Amazon, che vi spiegherà, in maniera facile e con semplici parole, cosa ruota intorno a questo nuovo strumento di raccolta fondi e come può aiutarvi a realizzare il vostro sogno.

Isabella Cultrera

Isabella Cultrera è la CEO e Fondatrice di Upspringer, una delle piattaforme di crowdfunding di nicchia più influenti del settore editoriale. Crowdfunding expert, ed autrice di “Guida al Crowdfunding” e “Una breve guida al crowdfunding di successo”.

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